Lauree di secondo livello in Ingegneria in Italia

Guarda i Master in Ingegneria in Italia 2017

Ingegneria

Al fine di ottenere con successo una qualifica Masters, è necessario ottenere un numero di crediti passando singoli moduli. La maggior parte insegnato in Master avranno un numero di moduli di base che è necessario sostenere e superare al fine di ottenere la qualifica. La valutazione del Masters di ricerca è quasi sempre interamente da un singolo modulo dissertazione o un progetto.

In linea generale, il campo dell'ingegneria consiste nel prendere l'evidenza empirica, la matematica e la conoscenza dei sistemi globali e utilizzarle per creare e mantenere qualsiasi cosa, dalle costruzioni ai singoli componenti a interi processi. Tuttavia, esistono anche molte specializzazioni.  

Italia, ufficialmente Repubblica Italiana, è una Repubblica parlamentare unitaria all'interno dell'Unione europea, che si trova nel Sud Europa. A nord, confina con Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e lungo le Alpi.

Le migliori Lauree di secondo livello in Ingegneria in Italia 2017

Ulteriori informazioni

CdL magistrale Ingegneria gestionale / Management Engineering

Università degli Studi di Bergamo
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Bergamo

Il Corso si prefigge l'obiettivo di formare una figura professionale dalle solide basi ingegneristiche, in grado di progettare e gestire processi aziendali complessi coniugando le scelte tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. L’Ingegnere gestionale si caratterizza per capacità analitiche, decisionali e progettuali e al contempo per una... [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Il Corso di laurea in Ingegneria gestionale rientra nel progetto di Internazionalizzazione dell'Università degli studi di Bergamo ed è caratterizzato da un doppio percorso formativo: in lingua italiana o in lingua inglese. Le modalità di accesso ai percorsi in lingua italiana e inglese sono le stesse. La scelta del percorso avviene al momento della pre-iscrizione. A chi è indirizzato Il Corso è indirizzato agli studenti che desiderano associare conoscenze in ambito ingegneristico con capacità imprenditoriali e di gestione dell’impresa. Discipline di studio Il Corso copre una vasta gamma di discipline tecnologiche, gestionali, economiche, finanziarie e organizzative. Si vedano i piani di studio per l’elenco completo degli insegnamenti. OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso si prefigge l'obiettivo di formare una figura professionale dalle solide basi ingegneristiche, in grado di progettare e gestire processi aziendali complessi coniugando le scelte tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. L’Ingegnere gestionale si caratterizza per capacità analitiche, decisionali e progettuali e al contempo per una mentalità aperta, interdisciplinare e flessibile. METODOLOGIE DIDATTICHE Il Corso si sviluppa attraverso metodologie didattiche che coniugano l’insegnamento teorico tradizionale con testimonianze da parte di esponenti del mondo aziendale e visite presso imprese di rilievo del territorio. Didattica interattiva, progetti e attività pratiche di laboratorio incoraggiano gli studenti a lavorare in team e forniscono loro strumenti e metodi per gestire le sfide di business, individuare soluzioni e prendere decisioni in modo efficace. L'apprendimento è previsto in una prospettiva internazionale. L'ambiente è aperto ai contributi di studiosi e studenti internazionali. Stages, tirocini e periodi di studio all'estero sono incoraggiati e assistiti. SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati magistrali in Ingegneria gestionale trovano il loro ambito naturale di occupazione in tutti i contesti in cui l’interazione tra tecnologia, aspetti gestionali e organizzativi, variabili economiche e ambientali genera una complessità che richiede un approccio strutturato, flessibile e multidisciplinare. La formazione acquisita durante il Corso apre la possibilità di percorsi professionali in campo industriale, della consulenza, finanziario e dei servizi, attraverso la preparazione di figure professionali per le attività di: Pianificazione strategica Controllo delle attività aziendali Analisi economica e finanziaria dei progetti di investimento Gestione della produzione e della logistica Gestione della distribuzione e della supply chain Controllo della qualità industriale Promozione dei processi di innovazione tecnologica Progettazione e gestione dei servizi Gestione dell’informazione aziendale. TIROCINI, SCUOLE ESTIVE, PROGETTI SPECIALI, PROGRAMMI INTERNAZIONALI Durante il Corso è possibile svolgere stages e tirocini, sia nazionali sia internazionali. Sono previste scuole estive con università partner internazionali su varie tematiche (Global Perspective on Public and Private Sector Interaction, Applied Health Econometrics and Health Policy, Green Energy Management). Gli studenti possono inoltre partecipare a un programma congiunto di ricerca e insegnamento con la Graduate School of Design della Harvard University focalizzato sul tema Smarter Citizens. Il tirocinio o la partecipazione a una scuola estiva o a un progetto speciale può sostituire un insegnamento a scelta e costituire la base per la tesi di laurea magistrale. Programmi internazionali: gli studenti sono incoraggiati a trascorrere un periodo di studio all'estero facendo domanda per il Programma Erasmus+ o per Programmi extra - UE analoghi che l'Università degli studi di Bergamo ha istituito con altre primarie università in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni si prega di contattare il Responsabile dei Programmi Internazionali, prof. Maria Sole Brioschi. REQUISITI E MODALITÀ D'ACCESSO Il requisito principale per l’accesso al Corso è costituito da una laurea triennale o da un titolo equipollente emesso da un’istituzione accreditata. La richiesta di ammissione è valutata in base al curriculum studiorum del candidato ed eventualmente da un colloquio. Per ulteriori informazioni si prega di contattare il Presidente del Corso di Studi, prof. Renato Redondi o il Referente per l’Orientamento, prof. Michele Meoli. Gli studenti non-UE residenti all'estero devono fare domanda di iscrizione attraverso le sedi italiane diplomatiche (Ambasciata o Consolato) del loro Paese. Per ulteriori informazioni si prega di contattare il Servizio studenti internazionali. Per gli studenti Erasmus+ questo Corso segue le regole generali del Programma. Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’Ufficio programmi internazionali. I candidati al Corso, sia erogato in italiano sia in inglese, devono possedere un livello B1 in inglese (tale requisito non è richiesto ai candidati di madrelingua inglese). I candidati al Corso erogato in italiano, invece, devono possedere un livello B1 in italiano secondo la scala CEFR (tale requisito non è richiesto ai candidati di madrelingua italiana). [-]

CdL magistrale Ingegneria meccanica

Università degli Studi di Bergamo
Campus A tempo pieno October 2017 Italia Bergamo

L'obiettivo del Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica è fornire allo studente solide competenze in: progettazione e gestione dei sistemi di produzione industriale, progettazione meccanica costruttiva e funzionale, scelta dei materiali e delle relative tecnologie di lavorazione, modellazione e analisi dell'intero ciclo di vita di prodotti e processi, progettazione e gestione di impianti di... [+]

OBIETTIVI FORMATIVI L'obiettivo del Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica è fornire allo studente solide competenze in: progettazione e gestione dei sistemi di produzione industriale, progettazione meccanica costruttiva e funzionale, scelta dei materiali e delle relative tecnologie di lavorazione, modellazione e analisi dell'intero ciclo di vita di prodotti e processi, progettazione e gestione di impianti di conversione dell'energia. Nell'ambito del Corso di laurea, lo studente può decidere di orientare il proprio percorso di studi all'approfondimento di alcune tematiche specifiche dei settori: energia, ingegneria biomedica, meccatronica, produzione, progettazione. SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati magistrali in Ingegneria meccanica possono trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell'energia, imprese impiantistiche, industrie per l'automazione e la robotica, imprese manifatturiere, in generale con mansioni relative alla progettazione di dispositivi e sistemi complessi, alla gestione della produzione, alla manutenzione e gestione di macchine, linee e reparti di produzione. CONOSCENZE RICHIESTE PER L'ACCESSO (DM 270/04, ART 6, COMMA 1 E 2) I requisiti per l'accesso sono specificati all'interno del Regolamento didattico del Corso. In termini generali, lo studente deve disporre di conoscenze adeguate relative alle componenti di base dell'Ingegneria meccanica, alla fisica e alle matematiche. È, inoltre, considerato prerequisito indispensabile per l'accesso al Corso di laurea magistrale la capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, con riferimento particolare all'ambito meccanico. Ogni domanda di iscrizione verrà valutata dalla Commissione responsabile per l'ammissione al Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste, comprese quelle linguistiche, sono riportate nel Regolamento didattico del Corso di studi. Coloro che, pur laureati, non posseggono i requisiti curriculari richiesti, potranno inizialmente iscriversi a corsi singoli e - nell'a.a. successivo - immatricolarsi al corso di laurea magistrale, chiedendo la convalida degli eventuali crediti formativi acquisiti in aggiunta a quelli necessari per integrare il requisito mancante. Prove d'ingresso Colloquio individuale. [-]

CdL magistrale Ingegneria edile

Università degli Studi di Bergamo
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Bergamo

Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile, di durata biennale, ambisce a formare figure professionali di alto livello, con approfondita preparazione tecnica interdisciplinare, in grado di operare proficuamente nel settore edile... [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile, di durata biennale, ambisce a formare figure professionali di alto livello, con approfondita preparazione tecnica interdisciplinare, in grado di operare proficuamente nel settore edile. Il corso si propone di completare la preparazione del laureato di primo livello, fornendo sia le competenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro, sia gli strumenti necessari per eventuali ulteriori specializzazioni in settori specifici o scientificamente e tecnologicamente avanzati. SBOCCHI PROFESSIONALI I principali sbocchi occupazionali dei laureati magistrali in Ingegneria edile possono essere così delineati: libero professionista o consulente, progettista edile e strutturale (anche in ambito dinamico e sismico), tecnico del recupero edilizio, gestore di progetti e processi di costruzione, impiegato presso società di ingegneria, studi professionali, imprese di costruzione, società immobiliari, amministrazioni ed enti pubblici. Il laureato magistrale edile matura l'opportunità di presentarsi a successivo Esame di Stato, utile a conseguire l'iscrizione presso l'Albo professionale come Ingegnere Senior. CONOSCENZE RICHIESTE PER L'ACCESSO (DM 270/04, ART 6, COMMA 1 E 2) Lo studente deve disporre delle conoscenze adeguate relative alle materie di base dell'Ingegneria (Matematica, Fisica, Chimica). L'ammissione al Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile è diretta se lo studente è in possesso di un diploma di Laurea triennale nella classi di laurea L23 - Scienze e tecniche dell'edilizia, oppure L7 - Ingegneria civile. I criteri di ammissione per studenti in possesso di diploma di laurea diverso rispetto alle classi L-7 ed L-23 sono demandati al Regolamento didattico del Corso di studio. È considerato prerequisito indispensabile all'iscrizione la conoscenza della lingua inglese, certificabile con l'esibizione di idoneo certificato, come specificato nel Regolamento didattico del Corso di studio. Coloro che, pur laureati, non posseggono i requisiti curriculari richiesti, potranno inizialmente iscriversi a corsi singoli e - nell'a.a. successivo - immatricolarsi al corso di laurea magistrale, chiedendo la convalida degli eventuali crediti formativi acquisiti in aggiunta a quelli necessari per integrare il requisito mancante. Prove d'ingresso Colloquio individuale. [-]

Secondo Livello Universitario Professionale Maestro Mipet: Master In Ingegneria E Tecnologie Impianto Industriale

University Of Genoa (Università Degli Studi Di Genova)
Campus A tempo pieno 1 anno October 2017 Italia Genoa

MIPET (Master in Ingegneria Industriale e Tecnologie Plant) è un corso di laurea di un anno organizzato in Università di Genova e concentrandosi sulla preparazione di nuove generazioni di esperti tecnici di alta qualità per l'ingegneria di processo, Impianti Industriali appaltatori principali, Industria Potenza ed energia, Ferro e acciaio Settore , impianto di attrezzature fornitori e Imprese Edili. [+]

MIPET (Master in Ingegneria Industriale e tecnologie impiantistiche) È un anno di laurea organizzati in Università di Genova e concentrandosi sulla preparazione di nuove generazioni di esperti tecnici di alta qualità per Process Engineering, Impianti Industriali appaltatori principali, Potenza ed Energia Industria, Ferro e acciaio Settore, impianto di attrezzature fornitori e Imprese Edili . obiettivo principale MIPET è quello di soddisfare le aspettative dai principali industrie in termini di elevate competenze tecniche e le capacità di eccellenza negli impianti industriali e di ingegneria. Il Master è diretto dal Politecnico - Facoltà di Ingegneria in stretta collaborazione con le principali industrie e grandi aziende che operano in questi settori industriali; Questo approccio garantisce la pertinenza e l'efficacia dell'iniziativa nel panorama internazionale. In realtà questo progetto è parte di una grande iniziativa dedicata a sviluppare l'eccellenza in Impiantistica Industriale attraverso la sinergia tra l'esperienza dell'Università di Genova Facoltà di Ingegneria e Top Aziende di livello con una lunga tradizione che stanno portando questa area nazionale e internazionale in termini di fatturati, dimensione , processi e prodotti complessità, nonché know-how tecnico e di sfondo e le competenze. Maestro Risultati MIPET è dedicato a creare ingegneri di sistema e di processo, coordinatori tecnici che operano efficacemente in team di progetto in Global Engineering and Construction. Il Master fornisce competenze tecniche profonde negli impianti industriali, nonché la capacità di ottenere l'intera panoramica sul progetto e gli aspetti tecnici lungo tutta la fasi del progetto: offrire, Ingegneria, Acquisti, costruzione e montaggio e messa. Al completamento degli studenti Master sviluppare capacità trasversali in tutte le aree critiche (meccanica, ad alta potenza, elettronica, automazione, di calcolo, di gestione, di sicurezza e di sicurezza, materiali, processi e componenti) in combinazione con la loro esperienza specializzazione in specifici settori vegetali ( cioè Power Equipment, Ferro e acciaio), nonché con le esperienze stage aziendale. Chi può partecipare Il Master in impianti industriali è un programma universitario post-laurea dedicato a persone con laurea in Ingegneria, affrontando: Giovani Ingegneri con un forte background tecnico Gli ingegneri interessati a frequentare specifici moduli formativi tematici del Master che già lavorano in aziende coinvolte nella costruzione e Ingegneria di Impianti Industriali e dei settori connessi MIPET Programma Generale MIPET Il programma include: Fondamenti negli impianti industriali, Ingegneria e Costruzioni I moduli operativi, integrati all'interno del Master, ma disponibili anche per essere stato frequentato in modo autonomo; questi sono dedicati al progetto di lavori da sviluppare da parte di individui e / o in team in un quadro competitivo / cooperativa interagire in modo dinamico con gli esperti Moduli tematici su settori specifici della pianta (cioè di potenza o in acciaio) Azienda Stage dedicati alla diretta esperienza acquisita sul campo con progetti reali Tour negli impianti industriali e centri di progettazione e laboratori Test di certificazione delle competenze e capacità acquisite dai partecipanti su ogni argomento Moduli generali per sostenere lo sviluppo potenziale del Maestro partecipanti (ad esempio lingue) [-]

Master In Ingegneria Elettronica

Mediterranea University of Reggio Calabria
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Reggio Calabria

Il 2 ° ciclo di Corso di Laurea (Laurea) in Ingegneria Elettronica è aperto a studenti già in possesso di un 1 ° di laurea (laurea) in discipline scientifiche e ingegneristiche con un focus su argomenti elettrici / elettronici ... [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Il 2 ° ciclo di Corso di Laurea (Laurea) in Ingegneria Elettronica è aperto a studenti già in possesso di un 1 ° di laurea (laurea) in discipline scientifiche e ingegneristiche con un focus su argomenti elettrici / elettronici. Questo corso è stato attivo per circa 20 anni e offre ancora una specializzazione chiaramente riconosciuto nel settore dell'ingegneria, un vero e proprio passe-partout per i più ampi contesti professionali e scientifiche. Il corso è stato progettato con l'obiettivo di plasmare giovani ingegneri con una conoscenza approfondita sugli aspetti scientifici e tecnologici di elettronica e dell'elettromagnetismo, con una particolare attenzione verso l'applicazione di queste tecnologie. Lo studio e l'applicazione della matematica, fisica dello stato solido e la chimica è anche tra i principali obiettivi del Corso. Il corso è organizzato in 12 soggetti, tra i quali 2 sono scelti dagli studenti in base ai loro interessi personali, con lezioni frontali e attività di laboratorio estese. Le competenze professionali che lo studente guadagnerà riguardano la capacità di progettare e utilizzare sistemi elettronici complessi in ambienti come le telecomunicazioni, la fotonica, l'elettronica di potenza intelligenti, la robotica e l'assistenza sanitaria. Primo anno Campi elettromagnetici II Microwave Engineering Chimica e processi per la microelettronica Dati ambientali ed elaborazione di segnali I dispositivi a semiconduttore Fisica dello Stato Solido Metodi matematici per l'ingegneria e la teoria della coda teoria dei sistemi e controllo ottimale Secondo anno Sistemi elettronici per l'energia Microelectronics Sensori e trasduttori e Misurazione automatica Attività didattiche aggiuntive 12 ETCS a scelta dello studente Calcolo Numerico e Programmazione Misure per l'automazione e la produzione industriale Misure per la Qualità e Sicurezza Elettrica VLSI design Antenne e radiopropagazione in ambienti complessi Ricerca Operativa Argomenti avanzati in elettromagnetismo Grafico Theory6 Teoria della crittografia Tesi di laurea [-]

Laurea In Ingegneria Dei Processi Di Costruzione E Sistemi (curriculum Edifici Storici Di Riabilitazione)

University of Bologna School of Engineering and Architecture
Campus A tempo pieno 2 anni September 2017 Italia Ravenna

Il HBR (Edificio storico Riabilitazione) curriculum internazionale del Master in Ingegneria dei processi di costruzione e Sistemi è stata costruita per soddisfare le esigenze dei nuovi professionisti, in grado di integrare le funzioni tradizionalmente presenti all'interno del processo, concentrandosi sull'analisi critica del patrimonio storico , la diagnosi di condizioni di conservazione, la definizione di procedure e tecniche di consolidamento e recupero dei manufatti, applicando metodi e soluzioni efficaci, compatibili con la protezione dei personaggi patrimonio. Maggiori informazioni qui: http://corsi.unibo.it/2cycle/HistoricBuildings/Pages/default.aspx [+]

L'innovazione sia struttura tecnico organizzativa aumenta la complessità del processo di costruzione. L'emergere di requisiti più stringenti e la penetrazione intensa di nuovi materiali e tecnologie assumono particolare rilevanza nel consolidamento, recupero e la riabilitazione di edifici storici, che è un segmento di mercato in costante espansione. Il crescente valore culturale attribuito al fabbricato esistente ei benefici economici e ambientali connessi alla sua conservazione sono in espansione in questo mercato, il cui sviluppo ulteriormente i combustibili una domanda di competenze di alto profilo, in grado di soddisfare le sue caratteristiche e vincoli specifici. Il HBR (Edificio storico Riabilitazione) curriculum internazionale della Master in Ingegneria dei processi di costruzione e Sistemi è stato costruito per rispondere a queste esigenze di nuovi professionisti, in grado di integrare le funzioni tradizionalmente presenti all'interno del processo, concentrandosi sull'analisi critica del patrimonio storico, la diagnosi delle condizioni di conservazione, la definizione di procedure e tecniche per il consolidamento e la riabilitazione del manufatti, mediante l'applicazione di metodi e soluzioni efficaci, compatibili con la tutela dei caratteri del patrimonio. Il corso è un biennale Master "Degree secondo ciclo" che richiede agli studenti di ottenere 120 crediti ECTS. Il programma è di due anni di durata ed è suddiviso in quattro termini. Nel primo anno, i corsi sono principalmente orientati a risolvere i problemi di base di studi del Master: Storia dell'architettura italiana ed europea; Teoria conservazione di edifici storici e conservazione del patrimonio; Indagine di edifici storici, materiali e tecnologie per edifici storici; Meccanica Avanzata strutturali e meccanica delle murature storiche e strutture in legno. Inoltre, un corso di Design progetto si propone di formare gli studenti per l'applicazione ad un caso di studio le conoscenze acquisite. Nel secondo anno, entrambi i corsi obbligatori e opzionali sono offerti su argomenti specifici, quali la diagnostica di natura strutturale, sismica e riabilitazione; Ingegneria Geotecnica per la conservazione degli edifici storici; Mineralogica e petrografica Caratterizzazione di naturali e artificiali materiali lapidei. Il programma è interamente in lingua inglese, e richiede allo studente un uso competente della lingua inglese. Alla fine del programma, un grado intitolato "Master in Ingegneria dei processi di costruzione e sistemi"(Laurea Magistrale in Ingegneria dei Processi e dei Sistemi edilizi, Classe LM-24) è assegnato ed è valido secondo la legge italiana. Il titolo consente ai laureati di sostenere l'esame per la qualifica professionale Ingegnere (Settore: Civile e Ambientale) studenti master HBR hanno la possibilità di ottenere un doppio titolo: presso l'Università di Bologna (Master in Ingegneria di costruzione Processi e Sistemi) e presso l'Università Tongji, Shanghai, Cina (Master in Architettura e Ingegneria Civile). Laureati del programma avrà la formazione di andare a lavorare in numerosi settori, tra cui le Pubbliche Amministrazioni, Aziende che svolgono opere di consolidamento e recupero di edifici storici, e molti altri settori specifici, come la produzione di componenti per l'edilizia, i servizi di diagnostica e di indagine , facility management. Completamento del Master HBR può anche portare ad entrare in studi a livello di dottorato. Maggiori informazioni sulla procedura di applicazione qui [-]

Master In Ingegneria Delle Telecomunicazioni

University of Bologna School of Engineering and Architecture
Campus A tempo pieno 2 anni September 2017 Italia Bologna

Al giorno d'oggi le telecomunicazioni sono pervasivi, l'applicazione a tutti i prodotti della vita moderna. Un ingegnere delle telecomunicazioni è in grado di progettare, realizzare e gestire i dispositivi di telecomunicazione, sistemi, reti e servizi. [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. obiettivi master ingegneria delle telecomunicazioni è un programma internazionale interamente in lingua inglese attraverso il quale, da un lato, gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita dei quattro macro-strato di telecomunicazioni: l'elettromagnetismo, segnali e sistemi, reti, applicazioni e servizi; d'altra parte, otterranno un solido background in campi affini base (come i circuiti elettrici e dispositivi, informatica e matematica). Gli studenti saranno supportati nello sviluppo di un atteggiamento adeguato nei confronti delle metodologie di analisi e di progettazione, insieme a competenze organizzative e gestionali. Opportunità di carriera Al giorno d'oggi le telecomunicazioni sono pervasivi, l'applicazione a tutti i prodotti della vita moderna. Un ingegnere delle telecomunicazioni è in grado di progettare, realizzare e gestire i dispositivi di telecomunicazione, sistemi, reti e servizi. Inoltre, un solido background nelle telecomunicazioni può essere molto utile in molti altri posti di lavoro e posizioni professionali: circa il 50% degli ingegneri delle telecomunicazioni che si sono laureati presso l'Università di Bologna, trovare un lavoro nelle imprese non appartenenti al settore delle telecomunicazioni. Le attività di apprendimento Le attività didattiche si basano sulla tradizione consolidata di studi di ingegneria delle telecomunicazioni a Bologna: essi spaziano dalla propagazione del segnale sia in radio e supporti ottici di teoria della comunicazione, reti, applicazioni e servizi, tra cui conferenze, attività di laboratorio e seminari. Il valore corso è rafforzata da collegamenti con numerosi partner industriali nazionali e regionali, con conseguente opportunità degli stage e le presentazioni degli studenti-oriented. Gli studenti saranno in grado di beneficiare di una cooperazione attiva a livello internazionale, così come trascorrere un periodo all'estero, ampliando il suo / la sua conoscenza e la storia personale. Requisiti di ammissione L'ammissione al programma di 2 ° grado ciclo è condizionale per soddisfare i requisiti curriculari e in secondo luogo sulla valutazione delle competenze e le capacità personali degli studenti. I candidati che non soddisfano i requisiti curriculari non saranno ammessi al programma di 2 ° grado del ciclo. Quelli li incontro saranno tenuti a sostenere un esame di ammissione per valutare le loro competenze e capacità personali. I candidati che passano l'esame di ammissione saranno ammessi al programma di 2 ° grado del ciclo. I requisiti curriculari ed i metodi che valutano sono indicati di seguito. Tutti i candidati devono avere la certificazione conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2. Tale certificato può essere rilasciato dal "Centro universitario linguistica" (CLA), o un organismo di certificazione equivalente. [-]

Master In Ingegneria Dell'automazione

University of Bologna School of Engineering and Architecture
Campus A tempo pieno 2 anni September 2017 Italia Bologna

Il Master in Ingegneria è un programma di due anni completamente pronunciato in inglese. Il Corso di Laurea fornisce agli studenti competenze avanzate in molti importanti settori di automazione, come il controllo robusto, teoria dei sistemi, software per il controllo in tempo reale, sistemi di visione, sistemi meccanici, progettazione di macchine automatiche avanzate, sistemi di diagnostica. [+]

Il Laurea in Ingegneria dell'Automazione è un programma di due anni completamente pronunciato in inglese. Il Corso di Laurea fornisce agli studenti competenze avanzate in molti importanti settori di automazione, come il controllo robusto, teoria dei sistemi, software per il controllo in tempo reale, sistemi di visione, sistemi meccanici, progettazione di macchine automatiche avanzate, sistemi di diagnostica. All'interno di questo Master gli studenti Corso di laurea hanno 2 possibilità: Laurea in Ingegneria per 2 anni a Bologna; Programma doppia laurea master con la Tongji University (Programma AlmaTong). Per questi studenti, le classi del primo anno si terrà a Bologna. Poi, gli studenti dovranno frequentare le lezioni a Shanghai per un periodo di 3 semestri. Al termine dei loro studi, tra cui un progetto di laurea finale, otterranno due gradi master: "Laurea Magistrale in Ingegneria / Ingegneria dell'automazione" presso l'Università di Bologna; "Master in Teoria Automatica e di controllo" da Tongji University. Requisiti di ammissione L'ammissione a questo programma è concesso ai richiedenti che soddisfano, in primo luogo, i requisiti curricolari, in secondo luogo con la necessaria preparazione prima e in terzo luogo i requisiti linguistici (sezione 1.3). Se i requisiti curricolari non sono rispettate, l'accesso alla laurea specialistica in Ingegneria / Ingegneria dell'automazione è negato. Se i requisiti curricolari sono soddisfatti, la preparazione prima del richiedente deve essere valutato. L'ammissione è concessa se sono soddisfatte tutte le esigenze. Le procedure per verificare i requisiti curriculum e la preparazione prima sono elencati di seguito. requisiti curriculum Per essere ammessi alla Laurea Specialistica in Ingegneria / Ingegneria dell'automazione il richiedente deve possedere un diploma universitario di almeno tre anni (o raggiunto attraverso l'acquisizione di almeno 180 ECTS -CFU), o in un altro studio conseguito all'estero e riconosciuto da parte del Consiglio di Ingegneria di automazione come equivalenti. L'ammissione al Laurea Specialistica in Ingegneria / Ingegneria dell'automazione è riservato a: a) Gli studenti laureati dai corsi di primo ciclo italiano ( "Lauree") dell ' "area Ingegneria dell'Informazione" (zona 8, come definito nel DM 270 / 04 e la zona 9, come nel DM 509/99) o nella "zona di Ingegneria industriale" (zona 9 come nel DM 270/04 e la zona 10, come nel DM 509/99) il cui nome contiene "Ingegneria dell'automazione" o "Ingegneria Meccatronica". corsi di primo ciclo italiani inclusi in questa definizione sono adeguati piani di studio. b) Gli studenti laureati dai corsi di primo ciclo italiani della "zona Ingegneria dell'Informazione" (zona 8, come definito nel DM 270/04 e la zona 9, come nel DM 509/99) o nella "zona di Ingegneria industriale" (zona 9 , come nel 270/04 DM e la zona 10, come nel DM 509/99) con un punto finale di almeno 110/110. c) Gli studenti laureati dai corsi di primo ciclo italiani della "zona Ingegneria dell'Informazione" (zona 8, come definito nel DM 270/04 e la zona 9, come nel DM 509/99) o nella "zona di Ingegneria industriale" (zona 9 , come nel DM 270/04 e la zona 10, come nel DM 509/99) con un punto finale inferiore a 110/110, ma che soddisfano i seguenti requisiti: - almeno 6 CFU nel SSD ING-INF / 04; - Almeno 12 CFU nel set di SSD: ING-IND / 13, ING-IND / 32, ING-INF / 05. d) Gli studenti laureati dai corsi di primo ciclo italiana conforme a tutti i seguenti requisiti: - almeno 30 CFU nel SSD MAT / 02, MAT / 03, MAT / 05, MAT / 06, MAT / 07, MAT / 08, FIS / 01, FIS / 03; - Almeno 6 CFU nel SSD ING-INF / 04 - almeno 12 CFU nel set di SSD: ING-IND / 13, ING-IND / 32, ING-INF / 05. Gli stessi criteri di cui al punto d) si applica anche a coloro che possedere un diploma universitario conseguito all'estero e ritenuto opportuno dal Ingegneria / Ingegneria dell'automazione Consiglio di automazione per le quali è possibile convertire il voto di laurea per il sistema italiano, e di individuare le aree scientifiche e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. In caso contrario, la carriera del richiedente deve essere valutato dal Ingegneria / Ingegneria dell'automazione. In casi del tutto eccezionali, l'Ingegneria / Ingegneria dell'automazione Consiglio Automation può assegnare piani didattici differenziati in conformità con il "Regolamento di laurea" per quegli studenti con particolari programmi accademici precedenti. Tali piani didattici differenziati non riguardino gli studenti che hanno la laurea di primo ciclo in Ingegneria dell'automazione acquisite presso l'Università di Bologna. Requisiti linguistici conoscenza adeguata in lingua inglese (almeno al livello B2 secondo il CEFR) è richiesto per l'ammissione al Laurea Specialistica in Ingegneria / Ingegneria dell'automazione. I candidati che hanno presentato un certificato rilasciato da un ente riconosciuto (es: TOEFL, IELTS, Cambridge ESOL, ...) dimostrando tale conoscenza sono esenti da un'ulteriore valutazione. In caso contrario, conoscenza della lingua inglese del candidato viene valutato da una commissione nominata dal Dipartimento di Ingegneria / Ingegneria dell'automazione Consiglio Automation. Ogni volta che la conoscenza inglese non è considerata adeguata, l'Ingegneria / Ingegneria dell'automazione Consiglio Automation può richiedere lo studente di colmare il gap prima di registrare qualsiasi esame del loro secondo anno. Risultati di apprendimento attesi Gli obiettivi formativi specifici del programma di 2 ° grado del ciclo in Ingegneria mirano a produrre figure professionali con una solida base e specifici in grado di coprire gestione, progettazione e coordinamento ruoli in aziende che richiedono la conoscenza di dimensionamento e realizzazione di architetture altamente complessi, automatico e robotizzato sistemi, processi di automazione e impianti che integrano componenti del computer, di misura, di trasmissione e le attrezzature di attuazione. Pertanto, essi avranno una conoscenza approfondita delle materie specifiche di questa classe, con particolare attenzione ai settori della progettazione avanzata, l'innovazione e lo sviluppo della produzione, la pianificazione e la programmazione, la gestione e l'organizzazione dei sistemi complessi. Ne consegue che gli ingegneri laureati in possesso di automazione in modo approfondito la conoscenza interdisciplinare della automazione, meccanica, informatica, elettronica ed elettro settori tecnici. I laureati saranno in possesso delle seguenti competenze: Inclinazione per la progettazione avanzata, l'integrazione degli aspetti meccanici, elettrici, di elaborazione e di controllo, per sistemi di automazione particolarmente complessi e con alti livelli di innovazione; Capacità organizzative anche in sistemi industriali complessi; Conoscenza approfondita del settore dell'automazione. Le strutture di calcolo e laboratori a disposizione degli studenti, e che vengono costantemente migliorati, fanno da cornice a studenti di applicare praticamente le conoscenze, lavorando in modo autonomo e in gruppo. Stage saranno disponibili anche attraverso la collaborazione con molte aziende locali con le quali l'Università ha firmato accordi di cooperazione. Inoltre, gli studenti possono ottenere una doppia laurea: il 2 ° di Laurea Specialistica in Ingegneria presso l'Università di Bologna e un Master in Teoria Automatica e controllo da Tongji University di Shanghai, in Cina. Questa opportunità permette agli studenti di acquisire una vasta esperienza all'estero (anche in campo industriale, con stage obbligatori) e di acquisire una notevole trasversali e capacità interpersonali. [-]

Laurea In Ingegneria Chimica E Di Processo

University of Bologna School of Engineering and Architecture
Campus A tempo pieno 2 anni September 2017 Italia Bologna

Un Master in Ingegneria Chimica è la chiave per il successo professionale in diversi settori industriali moderne e innovative. [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Un Master in Ingegneria Chimica è la chiave per il successo professionale in diversi settori industriali moderne e innovative. materiali intelligenti, processi sostenibili per la produzione di energia, biotecnologie industriali, e le applicazioni farmaceutiche avanzate sono solo alcuni degli esempi di settori in cui è richiesta la competenza di ingegneri chimici e altamente ricompensati. Inoltre, i tradizionali mondiali giocatori come campo chimico e Oil & Gas si trovano ad affrontare un contesto di crescente innovazione e internazionalizzazione, richiedendo così competenze globali e superiori qualifiche degli ingegneri chimici reclutati. Lo stelo (Tecnologie sostenibili e biotecnologie per l'Energia e Materiali) Curriculum internazionale del Master in Ingegneria Chimica e di Processo è stato costruito per rispondere a queste esigenze. Il corso è un biennale Master "Degree secondo ciclo" ufficialmente riconosciuto sotto il "Processo di Bologna", che richiede agli studenti di ottenere 120 crediti ECTS. Il programma è di due anni di durata ed è suddiviso in quattro termini. Nel primo anno, i corsi sono principalmente orientati a risolvere i problemi di base di studi del Master: termodinamica avanzati e fenomeni di trasporto, introduzione al progetto di base, e l'introduzione di sicurezza industriale. Nel secondo anno, entrambi i corsi obbligatori e opzionali sono offerti su argomenti specifici, come ad esempio i materiali, energia e processi ambientali e biotecnologie industriali. Il programma è interamente in lingua inglese, e richiede allo studente un uso competente della lingua inglese. Alla fine del programma, una laurea dal titolo "Master in Ingegneria Chimica" (Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica, Classe LM-22) è assegnato ed è valido secondo la legge italiana. Un accordo Dual Degree è attiva con Columbia University nella città di New York (STATI UNITI D'AMERICA). I candidati, dopo aver completato con successo il programma, potranno ottenere sia la laurea magistrale all'Università di Bologna e il Master of Science in Ingegneria Chimica presso la Columbia University. Laureati del programma avrà la formazione di andare a opera in numerosi campi, Tra cui la chimica convenzionale e l'industria di processo (petrolchimica, prodotti chimici speciali, prodotti farmaceutici), i settori industriali di energia diffusa (a monte ea valle Oil & Gas, produzione di energia, la produzione di energia verde), e molti altri settori specifici (produzione materiale , le tecnologie alimentari, biotecnologie industriali, etc.). Il completamento dello stelo Master può anche portare a entrare dottorato di ricerca. studi di livello. Opzione su off-shore e Oil & Gas Ingegneria Gli studenti iscritti al programma di studi STEM avranno la possibilità di selezionare in secondi anno dedicato off-shore di ingegneria e le tecnologie di petrolio e gas, con un focus specifico su up-stream e le applicazioni mid-stream. I corsi si svolgeranno nella sede di Ravenna, e il contenuto è stato fortemente orientato all'ottenimento delle competenze professionali necessarie per operare nel settore Oil & Gas. Le aziende del distretto off-shore Ravenna accettato di fare tirocini disponibili e le attività idonee a completare la tesi di laurea di laurea. [-]

Master In Ingegneria Elettronica

University of Bologna School of Engineering and Architecture
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studenti CETS, programma internazionale interamente in lingua inglese, sarà raggiungere la conoscenza dei problemi di base relativi ai dispositivi avanzati di micro-nano-elettronica, sensori a stato solido e biosensori, tra cui caratteristiche di affidabilità. [+]

obiettivi master studenti CETS, programma internazionale interamente in lingua inglese, sarà raggiungere la conoscenza dei problemi di base relativi ai dispositivi avanzati di micro-nano-elettronica, sensori a stato solido e biosensori, tra cui caratteristiche di affidabilità. Saranno così acquisire competenze nella modellazione e la progettazione di circuiti digitali e analogici integrati, sistemi di telecomunicazione avanzati, l'intelligenza artificiale e le applicazioni di ingegneria del software, sistemi di automazione e bioingegneria. Le attività di apprendimento CETS è un 120 crediti, programma di quattro semestri, che consiste in corsi di base (60 crediti), Corsi dopo (18 crediti), corsi elettivi (12 crediti), corsi di general-cultura (9 crediti) e una tesi di master (21 crediti) . Le classi principali sono concentrati soprattutto nel primo anno e mirano a consolidare le conoscenze di base. Durante i loro studenti del secondo anno potranno scegliere le loro classi curriculum soprattutto nel campo dell'elettronica e delle telecomunicazioni con le opzioni nel campo dell'automazione e della robotica, computer e l'elaborazione delle informazioni, e bioingegneria. Le classi sono organizzate con le attività di conferenze, di pratica, di progettazione e di laboratorio. Opportunità di carriera laureati ECST saranno in grado di lavorare in aziende il cui core business è la progettazione e / o fabbricazione di dispositivi, apparecchiature, sistemi e infrastrutture di tipo elettronico e optoelettronico, compresi i sistemi di sensori, sistemi di telecomunicazione avanzati, applicazioni di intelligenza artificiale e di ingegneria del software. Inoltre, essi saranno in grado di contribuire efficacemente a tutte le attività di lavoro che impiegano tecnologie elettroniche o infrastrutture per l'elaborazione del segnale per la costruzione civile, settori industriali e di informazione, all'interno degli istituti di ricerca pubblici o privati, enti pubblici, o dal mondo accademico. Le loro responsabilità saranno va dalla progettazione alla ricerca, lo sviluppo, la gestione e l'insegnamento. [-]

Laurea In Ingegneria Aerospaziale

University of Bologna School of Engineering and Architecture
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Ingegneria Aerospaziale è un programma di quattro semestri con corsi di base e opzionali. I moduli di base sono l'aerodinamica applicata, sistemi di propulsione aerospaziale, dinamiche di volo atmosferici, strutture aerospaziali, di controllo di volo e di design metodi automatici nel settore aerospaziale. [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Ingegneria Aerospaziale è un programma di quattro semestri con corsi di base e opzionali. I moduli di base sono l'aerodinamica applicata, sistemi di propulsione aerospaziale, dinamiche di volo atmosferici, strutture aerospaziali, di controllo di volo e di design metodi automatici nel settore aerospaziale. A partire dal secondo semestre, gli studenti possono prendere corsi opzionali che sono logicamente raggruppati in una traccia di aeronautica ed in una pista di spazio, ma che possono anche essere selezionati singolarmente. La nostra lista di corsi opzionali amplia anno dopo anno, check them out regolarmente! Dettagli chiave Durata: 2 anni (full-time) ECTS: 120 Numero di posti: 50 Inizio: settembre di ogni anno Lingua: Inglese Coordinatore: Prof. Paolo Tortora Località: Forlì Tasse: circa 2.800 € all'anno Requisiti di ammissione Per una partecipazione di successo al corso, lo studente deve aver acquisito iscrivendosi conoscenze di base in matematica, fisica e ingegneria. Per accedere al corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale lo studente deve aver ottenuto (primo ciclo) una laurea, o di un altro cinque anni Laurea (italiano) o di altro titolo di studio conseguito all'estero. Il corso di Master ammette un numero programmato di studenti ogni anno, in relazione alle risorse disponibili. Il numero degli studenti ammessi e dei metodi di selezione sono pubblicati annualmente nella "Call per le applicazioni" relativo. L'ammissione al corso di laurea accesso limitato è soggetto alla dimostrazione della conoscenze e le competenze necessarie, facendo passare l'esame con un punteggio minimo indicato nel "bando". Gli studenti devono anche fornire la prova di conoscenza della lingua inglese di almeno livello B2, secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Se la certificazione di cui sopra, emesso da un "Centro Linguistico di Ateneo" (CLA) o ente di certificazione equivalente, manca, il Programma Consiglio INGEGNERIA AEROSPAZIALE di Laurea in grado di verificare che la competenza in lingua inglese del candidato è almeno sufficiente per una corretta comprensione della classi e per gli esami da effettuare in inglese. Questo requisito di ingresso sarà valutata sulla base del curriculum del candidato e, se necessario, mediante un colloquio con una commissione specificamente nominato, in modo da consentire allo studente di iscriversi al corso comunque. In tal caso, una certificazione della lingua inglese almeno di livello B2 deve essere ottenuto comunque entro la fine del primo anno di immatricolazione. Solo i cittadini provenienti dagli Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Canada sono esenti dalla prova del requisito conoscenza della lingua inglese. I candidati che hanno ottenuto una laurea in uno dei paesi menzionati, o una laurea in lingua inglese sono anche esenti dalla prova del requisito conoscenza della lingua inglese. Profilo Programma Il Corso di laurea 2 ° produce professionisti con un alto livello di preparazione e specializzazione, in grado di riempire le posizioni tecniche e di gestione in contesti che richiedono competenze specifiche nel campo della scienza di base e ingegneria industriale lavoro, con un focus specifico in ingegneria aerospaziale. I laureati devono essere in grado di applicare strumenti analitici, tecniche di simulazione numerica e metodi sperimentali di laboratorio. Professionalmente, i laureati saranno in grado di produrre modelli fisici / matematici per analizzare i requisiti di aeromobili e veicoli spaziali e le prestazioni e l'ambiente fisico si muovono in. Essi possono anche studiare metodi avanzati per il monitoraggio del traffico aereo e controllare l'utilizzo di sistemi di elaborazione delle informazioni e telecomunicazioni in ambienti aerospaziali. Questi risultati di apprendimento sono raggiunti attraverso un programma di apprendimento, che, sulla base di un solido background in fisica e matematica si completa in questo programma di 2 ° grado del ciclo da parte di alcuni insegnamenti specifici, l'acquisizione di competenze professionali e operative in tutte le discipline specifiche di Ingegneria Aerospaziale, e in particolare l'aerodinamica, meccanica del volo, strutture e materiali aerospaziali, propulsione e sistemi aerospaziali. Il curriculum del corso, compresa la preparazione della tesi di laurea, lascia spazio per le attività di apprendimento autonome, tra cui workshop, che consente agli studenti di sviluppare forti competenze nella pianificazione, progettazione, produzione e assemblaggio di sistemi altamente complessi. laureato 2 ° ciclo saranno in grado di operare professionalmente in innovazione di produzione e sviluppo, la progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia come libero professionista o impiegato nelle industrie manifatturiere e di servizi e nel servizio civile. laureati 2 ° ciclo può trovare impiego in industrie aeronautiche ed aerospaziali; istituti di ricerca e sviluppo aerospaziale pubblici e privati; aziende di trasporto aereo; le autorità di controllo del traffico aereo; l'aviazione e settori aeronautici di altri corpi; industrie manifatturiere, che richiedono competenze in aerodinamica e strutture leggere. [-]

Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni

University of Cagliari
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Possono accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni gli studenti in possesso di un titolo universitario di primo livello. Il titolo universitario di primo livello può essere stato conseguito nella stessa sede o in altre sedi, anche all'estero. [+]

Accesso ad ulteriori studi. Corsi del Terzo Ciclo Status professionale conferito dal titolo. Il laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni trova la sua naturale collocazione all'interno di aziende, enti pubblici e istituti finanziari e centri di ricerca in cui siano presenti attività di ricerca e sviluppo, progettazione, produzione e gestione di sistemi di elaborazione e trasporto dell'informazione e di trasmissione su reti di telecomunicazioni fisse e mobili. Caratteristiche prova finale. La prova finale consiste nella discussione di una relazione relativa ad un lavoro individuale, svolto dal laureando sotto la supervisione di almeno un docente della Facoltà di Ingegneria dell'università degli Studi di Cagliari, riguardo aspetti tecnici e/o scientifici pertinenti all'area dell'ingegneria dell'informazione. Il lavoro potrà consistere in un'analisi critica dello stato dell'arte o la redazione di un progetto almeno di massima o lo sviluppo di metodologie e tecniche con un certo grado di originalità o un trasferimento di metodologie e tecniche da ambiti differenti in settori dell'ingegneria dell'informazione. La discussione si terrà di fronte ad una Commissione e si potrà avvalere di supporti grafici ed informatici. Conoscenze richieste per l'accesso. Possono accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni gli studenti in possesso di un titolo universitario di primo livello. Il titolo universitario di primo livello può essere stato conseguito nella stessa sede o in altre sedi, anche all'estero. L'accettazione dell'iscrizione è subordinata al possesso di requisiti curricolari e preparazione personale. I requisiti dovranno essere maturati prima dell'iscrizione alla Laurea Magistrale, in quanto la normativa vigente non prevede la possibilità di avere "debiti formativi" da colmare durante la Laurea Magistrale. I requisiti curricolari e di preparazione personale saranno specificati nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale. La verifica della preparazione personale dello studente è demandata a una specifica Commissione del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni, la quale effettuerà la propria valutazione sulla base di idonea documentazione che provi il precedente percorso formativo. Obiettivi formativi specifici. La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni mira a formare un laureato magistrale con competenze avanzate nell'ambito dei sistemi di elaborazione e trasporto dell'informazione e nel settore della progettazione di dispositivi e sistemi elettronici. Titolo di studio rilasciato. Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione Il laureato magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni avrà acquisito un'approfondita capacità di analisi nei settori caratterizzanti il corso di laurea magistrale con particolare riferimento all'elaborazione e la trasmissione dell'informazione e la progettazione di sistemi elettronici. Tale capacità verrà ottenuta fornendo ai futuri ingegneri magistrali gli strumenti matematico/scientifici necessari ad una comprensione completa delle materia trattate, nonché applicando tali strumenti all'analisi e al progetto di sistemi avanzati e tecnologicamente complessi. Rispetto al corso di laurea di primo livello, verrà dato maggior rilievo all'approfondimento delle materie per dotare i laureati magistrali di una spiccata capacità propositiva che li metterà in condizione di contribuire ai processi di innovazione tecnologica nei settori trattati dal corso di Laurea magistrale. In tale ottica, le conoscenza acquisite a fine corso comprenderanno i principali settori dell'ingegneria delle telecomunicazioni, compresa l'elaborazione dei segnali, la trasmissione numerica, le reti di telecomunicazioni, le antenne, l'analisi e il progetto di sistemi telematici. L'acquisizione di tali conoscenze verrà verificata attraverso esercitazioni, prove intermedie, prove di profitto scritte e orali, discussione di progetti assegnati dal docente. II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il Laureato magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni avrà sviluppato la capacità di applicare le conoscenze di matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere, anche in modo originale, i problemi dell'ingegneria dell'informazione, ed delle telecomunicazioni in particolare. Tale abilità sarà completata dalla capacità di progettare prove ed esperimenti sia virtuali sia su sistemi reali complessi e comprenderne gli esiti al fine di proporre soluzioni, anche innovative, ai problemi stessi, proponendosi come un attore attivo del processo di sviluppo e trasferimento tecnologico nei vari ambiti in cui si troverà ad operare, con riferimento sia al panorama nazionale sia a quello internazionale. Sarà altresì essere in grado di adeguare il suo bagaglio culturale alle diverse esigenze che incontrerà nella sua carriera lavorativa. La capacità di applicare la conoscenza acquisita sarà verificata nel corso di studi con progetti e prove pratiche, anche da svolgersi in gruppo, per i singoli insegnamenti e nel lavoro di tesi di tipo teorico/sperimentale in cui sarà richiesto allo studente di confrontarsi con problemi tecnologici anche complessi. La capacità di comprensione e di auto-aggiornamento sarà anche verificata lasciando allo studente il compito di approfondire nella letteratura scientifica le soluzioni proposte valutando come possono essere applicate a problemi assegnati. III - Autonomia di giudizio Il Laureato Magistrale sarà in grado di formulare una propria valutazione e/o giudizio sulla base della interpretazione dei dati disponibili e di modelli astratti, nonché individuare le modalità, anche originali ed innovative, di raccolta di dati aggiuntivi eventualmente necessari per conseguire una maggiore certezza riguardo temi complessi dell'ingegneria dell'informazione, e delle telecomunicazioni in particolare. Questo si esprimerà attraverso la capacità del saper fare, del saper prendere iniziative e decisioni nella consapevolezza dei rischi, tenendo conto oltre che dell'evoluzione e sviluppo della tecnica anche dell'impatto economico e sociale delle scelte. Oltre che mediante gli insegnamenti specifici volti all'apprendimento delle tecniche di sviluppo di modelli formali e di acquisizione e trattamento di dati e segnali, tali capacità sarà sviluppata durante tutto il corso degli studi attraverso l'integrazione tra gli insegnamenti. La verifica della maturità e autonomia di giudizio viene effettuata con continuità dai docenti durante il percorso formativo attraverso le verifiche periodiche e finali. In particolare, gli insegnamenti che prevedono una significativa componente progettuale, attraverso esercitazioni, presentazioni di attività di tesine, attività di laboratorio, e la prova finale, basata su un lavoro originale, consentono di valutare la capacità di giudizio autonomo dello studente. IV - Abilità comunicative Il laureato magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni saprà utilizzare la sua preparazione tecnica e di base per dialogare e comunicare le proprie idee a una vasta gamma di figure professionali, con uno stile espositivo appropriato e rigoroso. Sarà inoltre essere in grado di interfacciarsi con il mondo della ricerca per presentare in modo rigoroso i problemi che necessitano di soluzioni innovative e trasferire tali soluzioni nel mondo della produzione. Questo tipo di abilità è indispensabile per lo sviluppo e il coordinamento di progetti complessi. Inoltre, oltre l'italiano, sarà in grado di utilizzare fluentemente la lingua inglese in forma scritta ed orale, specie relativamente al dizionario tecnico del settore. Queste capacità saranno acquisite sia attraverso la redazione di documenti tecnici per specifici progetti, sia con presentazioni, sia con un'adeguata introduzione al linguaggio tecnico utilizzato nella letteratura scientifica del settore (prevalentemente in Inglese). In particolare la prova finale offrirà allo studente un'opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un'area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell'elaborato, ma anche le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate. Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione. ITALIANO V - Capacità di apprendimento Il laureato magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni svilupperà una propria capacità di apprendimento al fine di continuare a studiare ed aggiornarsi, per poter operare efficacemente nei più diversi ambiti lavorativi in cui si troverà ad operare, anche in presenza di situazioni nuove e mai affrontate prima. Avrà la capacità di auto-apprendimento necessaria ad intraprendere studi successivi, come corsi di Master di secondo livello e di Dottorato nell'ambito dell'ingegneria dell'informazione, nonché ad intraprendere l'attività lavorativa presso centri di ricerca e progettazione avanzata. Per questo motivo il laureato magistrale avrà un'ampia visione del panorama metodologico, tecnico e scientifico a cui riferirsi per studiare e affrontare problemi complessi e innovativi. In particolare, molti insegnamenti e specialmente il lavoro di tesi prevedranno la necessità di approfondimenti personali in modo da fornire la capacità di cercare e selezionare la letteratura rilevante e di studiare e apprendere le soluzioni allo stato dell'arte. La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente darà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono i tirocini svolti sia in Italia che all'estero. [-]

Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici

University of Cagliari
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L’obbiettivo del corso è quello di formare la figura professionale di Ingegnere Chimico, riconosciuta a livello Europeo e Mondiale, come definita dalla Federazione Europea degli Ingegneri Chimici (EFCE). Il Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici recepisce le raccomandazioni dell’EFCE riguardo ai risultati di apprendimento attesi al termine del primo livello... [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-22 Ingegneria chimica I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell’ingegneria chimica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; - avere conoscenze nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) e dell’etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L’ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell’ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell’ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell’ambiente e della sicurezza. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni L’incontro tra l’Università e i rappresentanti delle Organizzazioni del mondo del Lavoro, dei Servizi e della Produzione per la presentazione degli ordinamenti didattici delle Lauree Magistrali della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, ha avuto luogo il 27 novembre 2009, presso l’Aula Magna della Facoltà. Alla riunione hanno presenziato rappresentanti della Camera di Commercio, degli Ordini degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, della federazione degli ordini degli ingegneri della Sardegna, dell’Associazione degli Industriali della provincia di Cagliari, della Confindustria, del CRS4, della SARAS SpA, dell’Alkhela Srl, della Axis Srl. Tutti i presenti hanno ritenuto ordinamento didattico proposto dalla Facoltà di Ingegneria rispondente alle esigenze del territorio ed hanno espresso parere favorevole, dando alcuni suggerimenti su possibili attività complementari che potranno essere proposte, anche in collaborazione con alcuni dei soggetti intervenuti. Peraltro è da rilevare che tutti i Corsi di Laurea, in tutte le fasi dei lavori, hanno consultato i soggetti di loro specifico interesse, confrontandosi sulla costruzione del nuovo ordinamento didattico e sulle osservazioni pervenute, trovando gli interlocutori pienamente consenzienti sulle proposte avanzate. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo L’obbiettivo del corso è quello di formare la figura professionale di Ingegnere Chimico, riconosciuta a livello Europeo e Mondiale, come definita dalla Federazione Europea degli Ingegneri Chimici (EFCE). Il Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici recepisce le raccomandazioni dell’EFCE riguardo ai risultati di apprendimento attesi al termine del primo livello e le indicazioni del “Second cycle degree core curriculum” come stabiliti nel documento “EFCE Recommendations for Chemical Engineering Education in a Bologna Two Cycle Degree System”(Luglio 2005). Il C.L. Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici ha l’obiettivo di assicurare agli studenti un adeguato approfondimento e aggiornamento di metodi e contenuti scientifici generali, l’arricchimento di specifiche conoscenze professionali, e la padronanza di metodiche progettuali innovative nell’ambito dell’ingegneria chimica e delle tecnologie e biotecnologie chimiche. Scopo del C.L. Magistrale in Ingegneria Chimica e di Processo è quindi quello di fornire ai laureati un percorso formativo, in accordo con le linee guida dell’EFCE che permetta di: - utilizzare la maggior conoscenza dei fenomeni chimici, fisici e biologici al fine di sviluppare modelli matematici avanzati per processi chimici e biotecnologici ed essere in grado di risolverli; - essere in grado di analizzare, valutare e comparare diverse possibilità per lo sviluppo di esperimenti, metodologie e tecnologie per l’industria di processo, di produzione di beni e/o servizi e per la protezione e/o il recupero ambientale; - essere in grado di studiare autonomamente e criticamente nuovi argomenti; - sviluppare le metodologie e le tecnologie (compresi gli aspetti ambientali e di sicurezza) dell’industria di processo e delle industrie per la produzione di beni o servizi e per il recupero o la salvaguardia dell’ambiente. Coerentemente con quanto stabilito dal documento EFCE, il percorso formativo della laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici prevede una serie di insegnamenti rivolti all’approfondimento delle conoscenze, previste tra i requisiti di accesso, e agli argomenti specificamente individuati nel documento EFCE come caratterizzanti la laurea di secondo livello in ingegneria chimica, in particolare fenomeni di trasporto, cinetica e chimica industriale. Successivamente il percorso prevede insegnamenti rivolti alla progettazione, modellazione e gestione dei processi, con particolare riferimento allo stato dell’arte della ricerca e sviluppo industriale. Tali insegnamenti saranno impartiti da docenti la cui attività di ricerca scientifica è svolta nei settori specifici. Oltre alle conoscenze riconosciute a livello europeo per l’ingegnere chimico, il percorso formativo prevede alcuni insegnamenti legati alle necessità del territorio, in particolare alla presenza di grandi industrie che operano nel campo della trasformazione delle materie prime e della produzione di biomateriali, dell’energia e dei servizi. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale dovrà essere in grado di: - conoscere le metodologie specialistiche delle discipline caratterizzanti dell’ingegneria chimica, utili alla corretta definizione e alla ricerca di soluzioni per problemi complessi nell’ingegneria dei processi chimici e biotecnologici; - essere capace di comprendere le problematiche riguardanti progettazione analisi e gestione dei processi per la trasformazione della materia e la produzione di energia, che coinvolgono reazioni chimiche e biochimiche anche attraverso l’accesso alla relativa letteratura specialistica. - essere capace di comprendere le problematiche riguardanti salute e sicurezza, sostenibilità e impatto ambientale di un processo chimico o biotecnologico. - essere capace di comprendere le applicazioni pratiche dell’ingegneria di processo, con particolare riferimento alla realtà industriale del territorio sardo. Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli insegnamenti caratterizzanti dell’ambito di Ingegneria Chimica e con attività affini di base degli ambiti chimici e biologici e degli altri ambiti ingegneristici. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. Inoltre, nell’ambito di alcuni degli insegnamenti saranno previste visite ad impianti e partecipazioni a seminari specifici. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test intermedi, prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un giudizio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale deve: - saper agevolmente gestire gli strumenti operativi avanzati dell’ingegneria chimica utili allo sviluppo, modellazione, progettazione e gestione di processi chimici e biotecnologici. - saper utilizzare le conoscenze acquisite e acquisibili per l’innovazione dei processi nell’industria di trasformazione, anche in considerazione dei risultati raggiunti dalla comunità scientifica; - essere in grado di produrre modelli fisico/matematici finalizzati alla analisi di caratteristiche e prestazioni di apparati, impianti e processi per la produzione di prodotti e materiali, anche in riferimento alla sostenibilità dei processi e alla biocompatibilità dei materiali; - saper selezionare, progettare studiare ed applicare metodi avanzati per la regolazione ed il controllo dei processi chimici e biotecnologici; - individuare ed utilizzare, tra le operazioni ed i processi disponibili, quelli più adatti alla sostenibilità e la tutela ambientale in relazione alle attività industriali in generale e a quelle dell’industria chimica e in particolare. Tali capacità saranno principalmente sviluppate all’interno degli insegnamenti obbligatori caratterizzanti e affini attraverso l’esame di casi reali. Durante le attività volte all’ inserimento nel mondo del lavoro e nella elaborazione della prova finale sarà possibile valutare la capacità dei discenti di applicare le conoscenze acquisite. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato magistrale dovrà: - organizzare e condurre esperimenti legati a processi chimici e biotecnologici di tipo complesso, unitamente alla interpretazione dei risultati ottenuti e alla formulazione di un giudizio critico su essi. - identificare, formulare e risolvere i problemi complessi e articolati legati alla progettazione funzionale, alla gestione e all’adeguamento di impianti dell’industria di processo, chimica e biotecnologica, anche in base a considerazioni di carattere economico e alla valutazione della sicurezza e dell’ impatto ambientale. Le abilità di autonomia di giudizio sono raggiunte attraverso la partecipazione alle attività formative, che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte o orali, esecuzione di progetti. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale dovrà: - dimostrare di possedere capacità di comunicare correttamente in campo tecnico-scientifico, attraverso la redazione e la presentazione di elaborati progettuali e relazioni tecniche inerenti le conoscenze maturate nell’ambito del percorso formativo; - saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti utilizzando anche metodi di rappresentazione grafica. - essere in grado di partecipare attivamente e coordinare un gruppo di lavoro multidisciplinare. - Usare diversi metodi e linguaggi appropriati per comunicare in modo efficace con la comunità ingegneristica, con interlocutori a diverso livello tecnico e in generale con la società. Si intende sviluppare tali capacità attraverso l’attività didattica dei docenti che, utilizzando varie forme di comunicazione, costituiscono un esempio di comunicazione efficace. Inoltre gli esami di profitto, che tipicamente consistono di prove sia scritte che orali, sono uno stimolo al corretto sviluppo della capacità di comunicazione sia scritta che orale, nonché una valutazione della stessa. Al termine del percorso formativo è previsto lo svolgimento di una attività progettuale che include elaborati grafici, specifiche e relazioni tecniche redatti secondo standard internazionali. Anche la prova finale offre l’opportunità di verificare la capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto in quanto prevede la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area tematica del percorso formativo. La partecipazione a stage, tirocini e soggiorni di studio all’estero risultano essere strumenti molto utili per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Principali funzioni esercitate: - coordina l’attività di definizione di processi produttivi e di trasformazione e la progettazione di impianti per l’industria di processo e per la produzione di energia - supervisiona la conduzione di impianti industriali per produzioni chimiche e biotecnologiche, delle industrie alimentari, farmaceutiche e per la produzione, distribuzione e impiego di energia - progetta e gestisce impianti per il disinquinamento, per il trattamento dei fumi, per lo smaltimento dei rifiuti, per la depurazione delle acque e per la bonifica di suoli inquinati - conduce l’analisi di rischio per processi e impianti per la trasformazione delle materie prime e per attività industriali in genere - coordina attività di ricerca e sviluppo nel campo dell’ingegneria di processo e la produzione di materiali - gestisce la progettazione di sistemi di controllo per processi di trasformazione - esegue la modellazione e la progettazione funzionale e costruttiva di apparecchiature e impianti per l’industria di processo. - promuove lo sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica nei processi chimici e biotecnologici. Il corso prepara alle professioni di Ingegneri chimici e petroliferi – (2.2.1.5.1) Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale deve sviluppare la capacità di apprendimento necessaria per aggiornarsi con continuità su metodi, tecniche e strumenti specialistici nel campo della ingegneria chimica. Deve inoltre saper reperire, consultare e interpretare le principali fonti bibliografiche per la letteratura tecnica e la normativa nazionale, europea e internazionale proprie del settore. Il laureato magistrale dovrà inoltre sviluppare capacità di auto-apprendimento che gli consentano di affrontare proficuamente corsi di livello superiore, come i Master di secondo livello e corsi di Dottorato di ricerca. Per conseguire tali obiettivi la preparazione di alcuni degli insegnamenti obbligatori caratterizzanti e affini richiederà la consultazione e l’utilizzo di fonti bibliografiche. Inoltre la preparazione della prova finale consentirà di sviluppare la capacità di apprendimento dello studente e costituirà anche un momento di verifica da parte del corpo docente. Conoscenze richieste per l’accesso Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o quinquennale a ciclo unico, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B1. Il Regolamento didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici definisce i requisiti curricolari richiesti per l’ammissione che non potranno essere inferiori ai seguenti: Titolo di Laurea o diploma universitario di durata triennale per l’ottenimento del quale siano stati conseguiti: Almeno 30 crediti nei settori individuati tra le attività formative di base delle classi L9 (Ingegneria Industriale); L7 (Ingegneria Civile e Ambientale); L8 (Ingegneria dell’Informazione); L27 (Scienze e Tecnologie Chimiche); L2 (Biotecnologie). Almeno 45 crediti nei settori individuati tra i caratterizzanti delle classi L9 (Ingegneria Industriale); L7 (Ingegneria Civile e Ambientale); L8 (Ingegneria dell’Informazione); L27 (Scienze e Tecnologie Chimiche); L2 (Biotecnologie). Titolo di laurea quinquennale a ciclo unico compreso tra quelli indicati nel regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici. E’ altresì prevista la verifica di un’adeguata preparazione iniziale con modalità definite nel Regolamento didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici. I requisiti curricolari devono essere posseduti prima della verifica della preparazione individuale. Il Regolamento didattico definisce anche i criteri da applicare in caso di laureati in possesso di requisiti differenti da quelli sopra indicati e in caso di studenti stranieri. Inoltre nel Regolamento Didattico potranno eventualmente essere indicati tra i requisiti necessari per l’ammissione, il punteggio minimo e il tempo massimo per il conseguimento della Laurea di cui si è in possesso. Il Regolamento Didattico definirà le modalità per la verifica della adeguatezza della preparazione personale dei candidati. Caratteristiche della prova finale La prova finale consiste nella discussione di una tesi, derivante da un’attività a sperimentale, o modellistico-progettuale su argomenti riguardanti i contenuti del Corso di Laurea Magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un docente, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, aziende manifatturiere e di servizi, centri di ricerca operanti nel settore di interesse. Nel corso della elaborazione della tesi lo studente dovrà, in primo luogo, analizzare la letteratura tecnico-scientifica relativa all’argomento in studio. A valle di questa fase il laureando dovrà, in maniera autonoma e a seconda della tipologia della tesi: – nel caso di lavoro modellistico, sviluppare e risolvere il modello applicato al problema proposto al fine di analizzare il comportamento del sistema in corrispondenza di variazioni nelle variabili caratteristiche ed essere in grado di interpretare i risultati ottenuti; – nel caso di lavoro sperimentale, condurre una sperimentazione ed essere in grado di elaborare i risultati in modo critico per consentirne l’applicazione anche in condizioni diverse da quelle investigate; – nel caso di lavoro progettuale individuare il processo più conveniente, analizzando gli aspetti tecnologici, economici, della sicurezza, dell’impatto ambientale e del controllo, dimensionando in tutto o in parte l’impianto stesso. Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 9 (Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’università abbia concorso) [-]

Speciale Master In Ingegneria Aerospaziale

Sapienza University of Rome
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Roma

Il Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale speciale (codice LM-28400) mira a sviluppare gli esperti che possono essere impiegati nei centri di ricerca e sviluppo aerospaziali avanzate. Gli studenti sperimentano un approccio di sistema orientata alla ingegneria aerospaziale [+]

Il Laurea speciale in Ingegneria Aerospaziale (Codice LM-28400) mira a sviluppare gli esperti che possono essere impiegati nei centri di ricerca e sviluppo aerospaziali avanzate. Gli studenti sperimentano un approccio orientato ai sistemi di ingegneria aerospaziale che non è comune nel settore come la complessità di ciascun sottosistema spinge gli ingegneri di concentrarsi su singoli aspetti. Il Master speciale di Ingegneria Aerospaziale è un programma di due anni progettato per gli studenti in possesso di un master italiano (Laurea Magistrale) in qualsiasi disciplina ingegneristica, guadagnata dopo 5 anni di studi, o un titolo equivalente conseguito all'estero. Tuttavia, può essere ridotto a un anno per studenti con un grado aerospaziale Ingegneria ottenuto al termine di 5 anni di programmi di studio a livello universitario. obiettivi formativi L'obiettivo di apprendimento del Master speciale di Ingegneria Aerospaziale è esperti di formazione che possono essere impiegati nei centri di ricerca e sviluppo avanzati in ingegneria aerospaziale. Un aspetto importante del programma consiste nel dare agli studenti un approccio di sistema orientato ad aerospaziale. La capacità di avere una visione del sistema-oriented e globale di una missione spaziale non è comune nel settore a causa della complessità di ogni sottosistema spinge gli ingegneri di concentrarsi su singoli aspetti. Il disegno dell'architettura generale è assegnato al tecnico del sistema che è un ingegnere di lunga esperienza, che è in grado di avere una visione globale del progetto grazie all'esperienza acquisita in vari sottosistemi. Gli ingegneri di sistema sono sempre più difficili da trovare a causa di discontinuità che si verificano nel corso del tempo nello sviluppo di grandi progetti spaziali. Master in ingegneria aerospaziale tendono a fornire agli studenti con al più una formazione di base in una delle aree di ingegneria aerospaziale a causa del continuo progresso tecnologico. D'altra parte, la complessità dei programmi spaziali attuali richiede professionisti in grado di avere una visione in estremamente vari aspetti tecnici. Così, l'istruzione offerto dal Maestro speciale è estremamente importante nel settore dal momento che i treni ingegneri di sistema in astronautica. Progetto Educativo Il Master speciale di Ingegneria Aerospaziale è un programma di due anni. Tuttavia, si riduce ad un programma di un anno per studenti con un master (o un grado equivalente) nella zona di ingegneria aerospaziale. Tutti i corsi sono tenuti in inglese. Il progetto educativo del Maestro speciale di Ingegneria Aerospaziale spinge gli studenti verso progetti concreti. In realtà, gli studenti vengono formati in attività di ricerca e sviluppo attraverso una formazione che copre sia gli aspetti teorici e pratici. È un dato di fatto, corsi di solito includono attività di laboratorio; presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale seguenti laboratori sono attivi AerosPower - Power Systems per Lab Aerospace ARCA - Automazione Robotica e controllo per Aerospace Lab EOSIAL - Earth Observation Satellite Images Laboratorio sperimentale Meccanica di volo Lab Di guida e navigazione Lab Elettronica Lab Struttura e materiale Lab Tecnologie per Aerospace Lab Lab termoacustico Termo-vuoto e Ottica Lab strutture della scuola comprendono una stazione di terra per il monitoraggio e comandare satelliti, un simulatore spaziale (termo-vuoto, campo magnetico, simulatore solare), e una camera pulita per l'assemblaggio di microsatelliti. Opportunità di lavoro Il Master speciale di Ingegneria Aerospaziale porta alla seguente opportunità di carriera nell'industria ingegnere di sistema per i progetti aerospaziali industriali ingegnere per i sistemi automatici e robotizzati operatore di sistemi per il telerilevamento, l'osservazione, e la sorveglianza supervisore di missioni spaziali, comprese le operazioni di lancio e le operazioni di terra per il monitoraggio, il controllo remoto, telerilevamento e l'elaborazione dei dati esperto per gli aspetti ingegneristici degli effetti dell'ambiente spaziale su esseri umani e su parti di sistemi aerospaziali consulente per i processi strategici e decisionali delle agenzie spaziali in centri di ricerca ricercatore di sistemi spaziali ricercatore nello sviluppo di materiali innovativi per l'astronautica ricercatore in astrodynamics e controllo di sistemi aerospaziali esperto di missioni scientifiche per l'esplorazione del sistema solare nella zona di attività di istruzione e culturali istruttore per il personale del settore e militari divulgatore della cultura aerospaziale [-]

Corso Di Laurea In Ingegneria Chimica Per Lo Sviluppo Industriale Sostenibile

University of Catania
Campus A tempo pieno 2 anni September 2017 Italia Catania

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile industriale è un corso di due anni, in lingua inglese, con l'obiettivo di fornire agli studenti la capacità di formalizzare e risolvere problemi tecnici complessi e formulare soluzioni innovative, pianificare, organizzare e gestire i processi complessi attraverso la conoscenza innovativa il campo dell'organizzazione aziendale e dell'etica professionale. [+]

I migliori Master in Ingegneria in Italia 2017. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo industriale sostenibile è un corso biennale in lingua inglese, con l'obiettivo di fornire agli studenti la possibilità di formalizzare e risolvere problemi tecnici complessi e formulare soluzioni innovative, pianificare, organizzare e gestire processi complessi attraverso la conoscenza innovativa nel campo dell'organizzazione aziendale e dell'etica professionale. Piano ufficiale (1 ° anno) 1 ° semestre Elementi di chimica verde sostenibile Principio di ingegneria chimica Scienza e tecnologia dei materiali 2 ° semestre Costruzione di attrezzature per l'industria chimica Meccanica per l'industria chimica Tecniche di conversione ecosostenibili energetici APPLICAZIONE IN 4 PASSI 1. PRE-VALUTAZIONE: gli studenti sono pregati di compilare il modulo di domanda on-line (per maggiori informazioni, si prega di scrivere a info@studentsworld.com) e caricare tutti i documenti richiesti (certificato di laurea di studi con l'elenco dei soggetti studiati; certificato della lingua inglese, se disponibile). Una volta che gli studenti hanno caricato i documenti, che devono presentare il modulo di domanda on-line per la revisione amministrativa e accademica. Essi riceveranno una e-mail (di norma entro 30 giorni) per informarli di se o non possono presentare domanda di pre-iscrizione per l'ambasciata / consolato. 2. Visto per studio: gli studenti non europei che sono stati positivamente pre-valutato, deve andare all'ambasciata italiana nel loro Paese di residenza, al fine di richiedere il visto durante la lavorazione Periodo di Visa (di solito tra la fine di maggio e l'inizio di luglio ). A seconda del Paese di residenza, gli studenti potrebbero dover produrre una copia della lettera di pre-valutazione dall'Università all'Ambasciata insieme a tutti gli altri documenti. Gli studenti extra-europei ed europei allo stesso modo devono fornire copie ufficiali di tutti i documenti richiesti, tradotti in italiano. 3. IMMATRICOLAZIONE: studenti arrivano a Catania e andare a studenti stranieri all'Ufficio università portando la documentazione studio richiesto, e pagano la tassa di 40 € a prendere test d'ingresso (l'ufficio rilascerà la tassa gli studenti devono pagare a Unicredit Banca). 4. ISCRIZIONE: gli studenti di compilare il modulo di domanda di iscrizione e pagare la quota di iscrizione (l'Ufficio Studenti Stranieri vi darà la forma ed emettere l'imposta si dovrà pagare in Unicredit Bank) Le lezioni inizieranno a fine settembre. Tasse: rette sono pagabili quando lo studente immatricolarsi nel programma in Italia (senza tasse di applicazione). L'insegnamento è variabile e dipende dal reddito familiare dello studente. Gli studenti internazionali di solito pagano meno di 1.000 euro l'anno in tasse universitarie. Tutte le rette devono essere pagati in due rate. Borsa di studio: gli studenti possono fare domanda per le borse di studio e di servizio alloggi per studenti (i servizi inizieranno solo all'inizio dell'anno accademico che significa seconda metà di ottobre) la richiesta deve essere fatta per dell'ERSU compilando il modulo di iscrizione online (normalmente entro settembre e poi con l'invio per posta -con una raccomandata - RACCOMANDATA - stampata e firmata applicazione insieme con la documentazione richiesta dal bando di ERSU Via Etnea n ° ,570-95.128 Catania). Gli studenti possono trovare la chiamata, quando è stato pubblicato, qui: http://www.ersucatania.it/. [-]