Lauree di secondo livello in Studi artistici a Cagliari in Italia

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Studi artistici

Un master 's è un titolo accademico post-laurea. Si deve già avere una laurea per fare domanda per un programma di Master 's. La maggior maestro 's programma di laurea avrebbe richiesto agli studenti di completare un master' s tesi o documento di ricerca.

Gli studi sull'arte includono la storia, la cultura e la pratica di una varietà di forme d'arte differenti. Tra gli esempi di aree tematiche ci sono la scultura, il cinema, la pittura, gli strumenti musicali, il teatro e la fotografia. I programmi di studio combinano spesso le lezioni in classe con il lavoro pratico.

Italia, ufficialmente Repubblica Italiana, è una Repubblica parlamentare unitaria all'interno dell'Unione europea, che si trova nel Sud Europa. A nord, confina con Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e lungo le Alpi.

Cagliari è una città italiana, con un gran numero di centri di insegnamento delle lingue. A Cagliari si può imparare tutte le lingue parlate in tutta Europa. Se si desidera acquisire più lingue, questo è il posto giusto per voi.

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Ulteriori informazioni

Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte

University of Cagliari
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Cagliari

I laureati potranno svolgere attività professionali a livelli di elevata competenza presso Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico... [+]

Master in Studi artistici a Cagliari in Italia. I laureati potranno svolgere attività professionali a livelli di elevata competenza presso Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico. Caratteristiche prova finale La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consisterà nell'esposizione di un elaborato scritto, su un argomento inedito da concordare con uno dei docenti del corso. L'elaborato dovrà avere un carattere contributivo e non compilativo e dovrà avere un'estensione superiore a 50 cartelle di 2000 battute. Attraverso la discussione il candidato sarà in grado di dimostrare il livello specialistico di conoscenze e competenze acquisito nella singola disciplina e nell'ambito disciplinare di riferimento, con attenzione anche agli ambiti correlati. Conoscenze richieste per l'accesso Per l'accesso al Corso di laurea è richiesta una preparazione iniziale consistente nel possesso di conoscenze di base nel campo dell'archeologia, della storia dell'arte, della storia, della legislazione dei Beni culturali e delle competenze informatiche di base, già acquisite prima della verifica della preparazione individuale, preferibilmente attraverso un corso di laurea triennale in Beni culturali. In particolare lo studente dovrà aver maturato almeno 12 cfu nell'ambito delle discipline storiche; almeno 12 cfu nell'ambito delle Civiltà antiche e medievali; almeno 60 cfu nell'ambito delle discipline relative ai Beni storico archeologici e artistici, archivistici e librari, demoetnoantropologici e ambientali; almeno 6 cfu nell'ambito della Legislazione e gestione dei Beni culturali. Per la verifica è previsto un test di quiz a risposta multipla secondo modalità che saranno definite opportunamente nel regolamento didattico del corso di studio. Titolo di studio rilasciato Laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione ITALIANO Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essersi formati sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche. I laureati saranno in grado di applicare le proprie conoscenze nell'approccio con tematiche non familiari inserite in contesti di ampia portata connessi al proprio settore di studio. Sapranno analizzare e ricostruire in modo approfondito le dinamiche storico-culturali in relazione alla produzione, tradizione e valorizzazione dei siti e dei manufatti archeologici e storico-artistici, secondo metodologie avanzate dal punto di vista dell'innovazione scientifica e tecnologica. Il laureato in Archeologia sarà in grado di utilizzare dati inediti e dati bibliografici per interpretare le stratigrafie di scavo, i contesti abitativi, cultuali e funerari, in rapporto a insediamenti urbani o rurali; classificare i manufatti dal punto di vista tipologico e cronologico; catalogare e schedare il materiale archeologico; censire le emergenze archeologiche e valutarne l'appartenenza ai diversi ambiti produttivi e ai diversi stili artistici. Il laureato in Storia dell'arte sarà in grado di utilizzare dati inediti e dati bibliografici per interpretare le diverse fasi che contribuiscono alla definizione dell'opera d'arte nel suo complesso; classificare i manufatti dal punto di vista tecnico-formale, cronologico e stilistico; catalogare e schedare il materiale storico-artistico; valutare l'incidenza e l'opportunità degli interventi di restauro. Entrambi potranno agire in campo regionale, nazionale e internazionale, e assumersi la responsabilità di gestione in prima persona di un progetto di ricerca, ovvero dell'inserimento in un progetto collettivo, finalizzati non solo alla conoscenza scientifica, ma anche al restauro e alla valorizzazione delle opere d'arte. Nell'ambito di ciascun insegnamento sono previste attività seminariali e di laboratorio con la partecipazione attiva e verificabile degli studenti. Conoscenza e comprensione I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essersi formati sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche. Rispetto al livello formativo della laurea triennale in Beni culturali, i laureati avranno acquisito ulteriori e approfondite conoscenze e capacità di comprensione relative anzitutto alla definizione del contesto storico e materiale in rapporto al patrimonio archeologico e storico-artistico, quindi all'applicazione delle più avanzate metodologie di censimento, catalogazione, studio analitico, interpretativo e comparativo dei relativi contesti e manufatti. Saranno inoltre in grado di elaborare idee originali in un contesto di ricerca e daranno prova dell'acquisizione di tali capacità nell'esame finale di laurea. Capacità di apprendimento Le capacità di apprendimento verranno stimate attraverso verifiche intermedie, diversificate in base alla tipologia dell'insegnamento, che consentiranno di valutare la corrispondenza fra il tempo stimato e il tempo effettivamente investito dagli studenti in relazione agli apprendimenti previsti. L'insegnamento verrà impostato in modo da valorizzare le competenze selettive e comparative, ai fini dell'acquisizione di un metodo di apprendimento. Le verifiche di profitto verranno effettuate anche attraverso test calendarizzati, conformi alle procedure stabilite dal regolamento didattico del corso. Il laureato possiede conoscenze a livello specialistico e capacità di apprendimento utili non solo all'ingresso nel mondo del lavoro ma anche a proseguire in modo autonomo il proprio percorso formativo con l'iscrizione a master di II livello che riguardino i Beni culturali, come pure a Scuole di specializzazione in Archeologia o in Storia dell'arte. Potrà inoltre aspirare alla prosecuzione del percorso di ricerca mediante partecipazione a concorsi per l'accesso a dottorati e per il conferimento di contratti o assegni universitari. Il corso fornisce le competenze necessarie, previo superamento della selezione, per l'iscrizione al Tirocinio Formativo attivo (TFA) per l'abilitazione all'insegnamento della Storia dell'arte nelle scuole medie superiori. Autonomia di giudizio I laureati saranno consapevoli delle peculiarità del patrimonio archeologico e storico-artistico mediterraneo ed europeo, con particolare riferimento alla Sardegna. Grazie agli approfondimenti in sede bibliografica e sul campo, potranno procedere a comparazioni fra il quadro isolano e il più vasto contesto nazionale e internazionale. Saranno così in grado di integrare le conoscenze e di formulare giudizi, anche sulla base di informazioni limitate, giungendo a proposte innovative per la conoscenza specialistica e la valorizzazione dei beni culturali, che includono anche una riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione dei giudizi e delle conoscenze acquisite. Abilità comunicative Il laureato è in grado di comunicare in modo chiaro a livello divulgativo e specialistico (ad esempio in occasione di dibattiti e convegni scientifici) in relazione alle tematiche e problematiche dell'archeologia e della storia dell'arte. E' inoltre in grado di presiedere gruppi di lavoro e di utilizzare le convenzioni specifiche della comunicazione scientifica. Abilità comunicative verranno acquisite anche attraverso i laboratori di lingua straniera previsti nell'ordinamento fra le ulteriori attività formative. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico. Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in ambiti nei quali opereranno, con funzioni di elevata responsabilità, come: istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, come Soprintendenze e musei; organismi e unità di studio e di ricerca, di conservazione del patrimonio archeologico, artistico, documentario e monumentale presso enti ed istituzioni, pubbliche e private (quali Comuni, Province, Regioni, fondazioni); società, cooperative e altri gruppi privati in grado di collaborare in tutte le attività, dallo scavo alla fruizione pubblica, con gli enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico; attività dell'editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico. Competenze associate alla funzione Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico. I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - possedere avanzate competenze sia di carattere storico che metodologico ai fini della ricerca e dell'esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi settori cronologici relativi allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal Medioevo all'età contemporanea; - possedere conoscenze teoriche e applicate dei problemi della conservazione, gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle sue istituzioni; - aver approfondito le problematiche specifiche relative alla storia e alla conservazione di un settore artistico determinato; - essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza e in particolare in ordine alla catalogazione e documentazione dei beni storico-artistici e dei relativi contesti; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Funzione in contesto di lavoro Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico. I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essersi formati sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche, filologiche e artistiche. I laureati dovranno quindi possedere: - avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative relative al settore dell'archeologia e della storia dell'arte nelle età preistorica e protostorica, antica e medievale, supportate da conoscenza della storia e delle fonti scritte antiche; - competenze nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio archeologico, artistico, documentario e monumentale; - abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza, con particolare riferimento alle operazioni di rilievo dei monumenti e delle aree archeologiche, classificazione dei reperti, elaborazione delle immagini, gestione informatica dei testi scientifici; - capacità di usare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Descrizione obiettivi formativi specifici Alle singole attività formative del corso viene attribuito un numero di crediti basato sulla stima del tempo necessario ad uno studente medio per svolgere le attività richieste e raggiungere i risultati di apprendimento attesi. I laureati nel corso di laurea interclasse in Archeologia o in Storia dell'arte acquisiscono conoscenze a livello specialistico che rientrano in ambiti comuni ovvero specifici delle due lauree magistrali. In particolare acquisiscono competenze nell'ambito del restauro dei Beni culturali e perfezionano le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito dell'archeologia e storia dell'arte greca e romana, e dell'archeologia cristiana e medievale. Rispetto alla specificità dei due corsi, il laureato in Archeologia perfeziona inoltre le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito della paleontologia, dell'archeologia preistorica e protostorica, dell'archeologia fenicio-punica, della lingua, letteratura e filologia greca, dell'epigrafia latina e della storia romana, e acquisisce competenze nell'ambito della letteratura cristiana antica. Tali conoscenze verranno acquisite attraverso la frequenza delle lezioni frontali, degli scavi e dei laboratori relativi ai SSD L-ANT/03, L-ANT/01, L-ANT/07, L-ANT/08, BIO/08, GEO/01, L-OR/06, CHIM/12, L-FIL-LET/02, M-STO/08, M-STO/09. Il laureato in Storia dell'arte perfeziona inoltre le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito della storia dell'arte medievale, moderna e contemporanea, e della paleografia e diplomatica, e acquisisce competenze nell'ambito dell'estetica e della letteratura latina medievale e umanistica. Tali conoscenze verranno acquisite attraverso la frequenza delle lezioni frontali e dei laboratori relativi ai SSD L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, M-FIL/04, L-FIL-LET/08, M-STO/09. Grazie al livello approfondito di conoscenze storiche, archeologiche e storico-artistiche, dal punto di vista sia dei contenuti sia dei metodi di studio, i laureati sono capaci di utilizzare le competenze acquisite per elaborare e realizzare progetti di ricerca in campo regionale, nazionale e internazionale, eventualmente grazie all'esperienza di studio all'estero maturata presso Università dell'Unione Europea nel quadro del progetto Socrates-Erasmus. Per acquisire dette competenze il laureato compie un percorso formativo che comprende il superamento di esami e la frequenza (non obbligatoria) di lezioni frontali, integrato da attività funzionali alla pratica nel settore archeologico e/o storico-artistico (scavi, laboratori di restauro dei manufatti, catalogazione, tirocini, etc.). [-]