Lauree di secondo livello in Scienze alimentari a Cagliari in Italia

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Scienze alimentari

Studi di livello master coinvolgono studio specializzato in un campo di ricerca o di una zona di pratica professionale. Guadagnare un master dimostra un alto livello di padronanza della materia. Guadagnare un master può richiedere da un anno a tre o quattro anni. Prima di laurearsi, di solito si deve scrivere e difendere una tesi, un lungo documento che è il risultato della vostra ricerca specializzati.

scienze cibo è un campo di studio che si concentra sulla composizione biologica dei prodotti alimentari, nonché i processi chimici necessari per creare prodotti alimentari. Con l'apprendimento di scienze alimentari, gli individui possono essere preparati per creare prodotti alimentari sicuri e nutrienti che possono essere consegnati in modo sicuro in tutto il mondo.

Ufficialmente conosciuta come la Repubblica italiana, il paese si trova nel sud Europa. La lingua ufficiale è l'italiano e la ricca capitale culturale è Roma. Molte delle più antiche università del mondo 's si trovano in Italia, in particolare, l'Università di Bologna (fondata nel 1088). Ci sono tre Scuole di Dottorato Superior con "università di stato ", tre istituti con lo stato dei Collegi di Dottorato, che funzione a livello di laurea e post-laurea.

Cagliari è una città italiana, con un gran numero di centri di insegnamento delle lingue. A Cagliari si può imparare tutte le lingue parlate in tutta Europa. Se si desidera acquisire più lingue, questo è il posto giusto per voi.

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Laurea Magistrale in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

University of Cagliari
Campus A tempo pieno 2 anni October 2017 Italia Cagliari

I principali sbocchi occupazionali per i laureati magistrali in Scienze degli alimenti e della Nutrizione sono offerti dalle aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche, dalle aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, dagli Organismi pubblici e privati preposti ai controlli alimentari, dalle istituzioni che si occupano dell'alimentazione in funzione degli effetti sulla salute... [+]

Master in Scienze alimentari a Cagliari in Italia. I principali sbocchi occupazionali per i laureati magistrali in Scienze degli alimenti e della Nutrizione sono offerti dalle aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche, dalle aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, dagli Organismi pubblici e privati preposti ai controlli alimentari, dalle istituzioni che si occupano dell'alimentazione in funzione degli effetti sulla salute e sul benessere degli individui. In riferimento alle attività classificate dall'ISTAT si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito di: attività libero- professionali ed imprenditoriali nell'ambito delle Scienze della vita (2.3.1.1 Biologi ed assimilati); attività professionale qualificata nell'ASL (5.4) nell'ambito dei servizi di igiene, alimenti e nutrizione (SIAN). Questo Corso consente, inoltre, l'accesso a Corsi di Dottorato di ricerca e Scuole di specializzazione e fornisce uno sbocco anche nell'attività di ricerca (2.6.2 Ricercatori e tecnici laureati). Gli sbocchi occupazionali dei laureati della Classe possono riguardare: - attività di informazione ed educazione, rivolta agli operatori istituzionali ed alla popolazione in generale, sui principi dell'alimentazione e della sicurezza alimentare. - Collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti. - Collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza, alla conoscenza delle tendenze nutrizionali ed agli effetti sulla composizione corporea della popolazione. - Indagini sulla biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e dei loro effetti. - Attività di sorveglianza sulla qualità degli alimenti collaborando con le Strutture del Servizio Sanitario Nazionale. La LM-61 Scienze della Nutrizione Umana è riconosciuta dall'Ordine Nazionale dei Biologi, ed è titolo di ammissione al relativo Esame di Stato, superato il quale può essere effettuata l'iscrizione al relativo Albo Professionale. Caratteristiche prova finale. La Laurea Magistrale in Scienze degli alimenti e della Nutrizione si consegue con il superamento della prova finale (esame di Laurea) che consiste nella discussione in sede pubblica di fronte ad una Commissione di docenti, di un elaborato scritto redatto dallo studente sotto la guida di un docente della Facoltà di Biologia e Farmacia, inerente un'attività di ricerca sperimentale originale svolta presso una struttura dell'Università degli Studi di Cagliari o di altro Ente pubblico o privato (previo parere favorevole del CCS). La prova finale mira a dimostrare la maturazione del candidato in termini di autonomia operativa, gestione delle strumentazioni, delle metodologie e degli strumenti di valutazione, la sua capacità di collegamento dei diversi saperi appresi nell'arco del Corso di Studio, nonché le sue capacità comunicative e di trasferimento delle conoscenze. Conoscenze richieste per l'accesso Per essere ammessi al CdLM in Scienze degli alimenti e della Nutrizione occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il Regolamento Didattico del corso di studio determina i requisiti per l'accesso in termini di CFU e SSD di base e caratterizzanti ed i criteri per la verifica della preparazione individuale. Le conoscenze minime, richieste nelle diverse discipline, e le modalità particolareggiate della prova per la verifica della preparazione individuale sono dettagliatamente indicate nel Regolamento Didattico della LM. Nel caso in cui le precedenti verifiche mettano in evidenza carenze rispetto ai requisiti richiesti, il richiedente, prima di perfezionare l'iscrizione al corso, dovrà dare evidenza del superamento delle (di tali) carenze, secondo le modalità previste nel Regolamento Didattico del Corso stesso. Il numero massimo di Studenti ammessi al Corso di Laurea Magistrale è programmato in base alla disponibilità di strutture didattiche (aule, laboratori) utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche. Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione ITALIANO Capacità di applicare conoscenza e comprensione Discipline biomediche (BIO/09 Fisiologia; BIO/10 Biochimica) Acquisizione di competenze applicative per la valutazione biochimico-nutrizionale dei principali nutrienti, dei meccanismi biologici alla base del metabolismo e dei meccanismi di controllo dei percorsi metabolici in condizioni normali e particolari (attività fisica, digiuno), nonché applicazione delle principali tecniche di valutazione del fabbisogno nutrizionale in diverse condizioni fisiologiche (neonato, durante l’accrescimento corporeo, adulto, gravidanza, ecc.). Discipline della nutrizione umana (BIO/14 Farmacologia; MED/12 Gastroenterologia; MED/13 Endocrinologia; MED/42 Igiene generale e applicata) Applicazione dei metodi di analisi, prevenzione e gestione del rischio alimentare. Acquisizione di competenze applicative per la valutazione del ruolo di specifici alimenti/componenti sulla salute nonchè per la valutazione della sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano. Discipline per la caratterizzazione degli alimenti e gestione del sistema agroalimentare (CHIM/01 Chimica analitica; CHIM/10 Chimica degli alimenti) Acquisizione di competenze applicative per lo studio mediante tecniche spettroscopiche delle caratteristiche chimico-fisiche di matrici alimentari. Capacità di interpretare il dato analitico con un approccio statistico. Affini (BIO/08 Antropologia; CHIM/02 - Chimica fisica; CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo; MED/04 Patologia generale) Acquisizione di competenze applicative su tecniche e metodi di misura della composizione corporea tramite l’Antropometria e dei metodi finalizzati alle indagini alimentari ed allo screening nutrizionale. Competenze applicative su alcune tecniche analitiche strumentali e sull’elaborazione dei dati sperimentali ottenuti. Acquisizione di competenze applicative relative alla diagnostica di laboratorio, in particolare in relazione al metabolismo lipidico e glucidico e alla determinazione di markers di rischio cardiovascolare e aterosclerotico. Conoscenza e comprensione Discipline biomediche (BIO/09 Fisiologia; BIO/10 Biochimica) Approfondita conoscenza della chimica delle principali classi di macromolecole di interesse nutrizionale (proteine, zuccheri, lipidi), della loro funzione e della relazione tra struttura e funzione, nonchè degli aspetti fisiologici-funzionali dei processi che consentono di modificare ed utilizzare la materia alimentare e dei meccanismi della regolazione dell'alimentazione; conoscenza dei principali metodi di valutazione dello stato di nutrizione, dei bisogni di energia e nutrienti nelle varie età e condizioni fisiologiche; conoscenza delle reazioni delle principali vie metaboliche (cataboliche e anaboliche) e della loro compartimentazione in organi e tessuti nell'uomo. Le conoscenze sopra elencate sono verificate a mezzo di prove orali e/o scritte. Discipline della nutrizione umana (BIO/14 Farmacologia; MED/12 Gastroenterologia; MED/13 Endocrinologia; MED/42 Igiene generale e applicata) Approfondita conoscenza delle patologie gastrointestinali che alterano l'assorbimento e l'utilizzo dei nutrienti, delle alterazioni della nutrizione in corso di patologie gastrointestinali, epatiche, pancreatiche e renali, delle tecniche di valutazione dello stato di nutrizione, delle proprietà di prebiotici e probiotici. Conoscenze sulla fisiopatologia delle malattie endocrine e delle malattie metaboliche che più si giovano, nella pratica clinica, di un supporto terapeutico comportamentale e nutrizionale. Solida conoscenza delle proprietà nutrizionali ed igienico-sanitarie delle varie componenti degli alimenti, anche a livello molecolare, e delle caratteristiche epidemiologiche delle principali patologie trasmesse attraverso gli alimenti. Conoscenze dei principali disturbi dell’alimentazione e del comportamento alimentare e la relativa terapia farmacologica. Le conoscenze sopra elencate sono verificate a mezzo di prove orali e/o scritte. Discipline per la caratterizzazione degli alimenti e gestione del sistema agroalimentare (CHIM/01 Chimica analitica; CHIM/10 Chimica degli alimenti) Approfondite conoscenze sui contaminanti presenti nei prodotti alimentari, con particolare attenzione per le fonti di inquinamento, le modalità con cui gli alimenti possono venire contaminati ed i meccanismi propri dell'azione tossica dei diversi xeno biotici, nonché conoscenza delle modificazioni che avvengono negli alimenti, con particolare riferimento ai meccanismi delle reazioni coinvolte, alle conseguenze sulla matrice ed ai risvolti nutrizionali. Conoscenze di chimica analitica, dei metodi classici e strumentali applicati all’analisi degli alimenti. Le conoscenze sopra elencate sono verificate a mezzo di prove orali e/o scritte. Affini (BIO/08 Antropologia; CHIM/02 - Chimica fisica; CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo; MED/04 Patologia generale) Approfondita conoscenza sull’azione dell’alimentazione sui processi micro- e macro-evolutivi e delle relazioni tra comportamento alimentare, nutrizione ed epidemiologia della malnutrizione per eccesso e per difetto. Approfondite conoscenze sulle caratteristiche chimico-fisiche di nutrienti e non nutrienti presenti negli alimenti, e sulle modificazioni indotte da cottura e processi tecnologici di produzione e conservazione. Conoscenze degli aspetti legislativi relativi al settore degli alimenti speciali e degli integratori alimentari. Approfondite conoscenze sul rapporto tra malattie multifattoriali ed alimentazione, con riferimento al ruolo dell’alimentazione sia nell’insorgenza che nella prevenzione di tali malattie. Conoscenze su specifiche metodiche analitiche per la valutazione della tossicità o dei reali benefici dell’apporto di alcuni componenti alimentari in relazione a particolari patologie. Le conoscenze sopra elencate sono verificate a mezzo di prove orali e/o scritte. Capacità di apprendimento Il laureato magistrale sarà in grado di conoscere autonomamente le fonti di aggiornamento professionale, comprese quelle reperibili on-line (es. banche dati specialistiche), e di utilizzarle in maniera appropriata, per affrontare l'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche e delle abilità necessarie alla professione, considerando che si tratta di un settore caratterizzato da grande velocità di cambiamento sia delle problematiche che delle metodologie. Autonomia di giudizio Il laureato magistrale sarà in grado di raccogliere ed interpretare i dati teorici e sperimentali di letteratura nel proprio settore di studio, al fine di elaborare, valutare e risolvere le problematiche, sia semplici che complesse, che si presentino nelle varie circostanze dell'attività professionale, tendendo anche conto delle implicazioni etiche e sociali legate al proprio operato. Grazie all'apprendimento fornito dai corsi che prevedono attività di laboratorio e dai corsi nell'ambito delle attività affini, avrà anche acquisito conoscenze e abilità nelle tecniche di laboratorio di ricerca e di indagine sulla valutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea, che permettono, ad esempio, di saper adottare strategie nutrizionali per prevenire l'insorgenza di malattie. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di autonomia di giudizio sarà effettuata nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti, attraverso la valutazione della capacità di discutere in gruppo o con i singoli docenti ed in occasione della preparazione, stesura e discussione della tesi di Laurea. Abilità comunicative Il laureato magistrale, grazie alle conoscenze acquisite nel corso, avrà la capacità di comunicare in modo chiaro e con linguaggio appropriato informazioni, idee e soluzioni ai problemi ad interlocutori specialisti e non specialisti, in ambito nazionale ed internazionale, attraverso corrette forme scritte ed orali. Esso saprà comunicare in maniera chiara le Direttive emanate dalle autorità Nazionali ed Europee, ponendosi come una delle interfacce tra le diverse competenze presenti nei rispettivi ambienti di lavoro. Sarà in grado di interagire e comunicare efficacemente, in ambito lavorativo, con figure di diverso livello di specializzazione, non esclusivamente del settore agroalimentare e possiederà attitudini al lavoro di gruppo e padronanza dei comuni strumenti informatici. Tali capacità verranno acquisite attraverso attività individuali e di gruppo nel corso del percorso formativo, sia nell'ambito della preparazione per la discussione orale prevista per il superamento di alcuni esami, sia nella partecipazione a seminari o gruppi di lavoro per l'elaborazione di progetti specifici. La verifica dell'acquisizione di tali capacità avverrà all'atto del superamento di esami di profitto dei singoli insegnamenti ed, in modo particolare, della prova finale. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Biologo/esperto con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di attività che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine in ambito biomedico con particolare riguardo al campo degli alimenti e della nutrizione umana. I principali sbocchi occupazionali per i laureati magistrali in Scienze degli alimenti e della Nutrizione sono offerti dalle aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche, dalle aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, dagli Organismi pubblici e privati preposti ai controlli alimentari, dalle istituzioni che si occupano dell'alimentazione in funzione degli effetti sulla salute e sul benessere degli individui. In riferimento alle attività classificate dall'ISTAT si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito di: attività libero- professionali ed imprenditoriali nell'ambito delle Scienze della vita (2.3.1.1 Biologi ed assimilati); attività professionale qualificata nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (5.4) nell'ambito dei servizi di igiene, alimenti e nutrizione (SIAN). Questo Corso consente, inoltre, l'accesso a Corsi di Dottorato di ricerca e Scuole di specializzazione e fornisce uno sbocco anche nell'attività di ricerca (2.6.2 Ricercatori e tecnici laureati). Competenze associate alla funzione Biologo/esperto con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di attività che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine in ambito biomedico con particolare riguardo al campo degli alimenti e della nutrizione umana. Biologo nutrizionista: determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, etc. in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti; determinazione della dieta ottimale umana individuabili in relazione ad accertate condizioni fisiopatologiche. Ricercatore presso enti pubblici e privati: impostazione disegni sperimentali, utilizzo delle principali tecniche analitiche di laboratorio, analisi dati, metodi di campionamento in campo. Consulente aziende alimentari: collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti. Attività professionale presso Strutture del servizio Sanitario Nazionale: attività di informazione ed educazione, rivolta agli operatori istituzionali ed alla popolazione in generale, sui principi dell'alimentazione e della sicurezza alimentare;collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza, alla conoscenza delle tendenze nutrizionali ed agli effetti sulla composizione corporea della popolazione. Funzione in contesto di lavoro Biologo/esperto con funzioni di responsabilità preposto all'applicazione ed esecuzione con autonomia tecnico-professionale di attività che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative e sperimentali con una solida preparazione dal punto di vista tecnologico sulle metodologie di indagine in ambito biomedico con particolare riguardo al campo degli alimenti e della nutrizione umana Biologo nutrizionista Ricercatore presso enti pubblici e privati Consulente aziende alimentari Attività professionale presso Strutture del servizio Sanitario Nazionale Descrizione obiettivi formativi specifici L'importanza centrale dell'alimentazione nella promozione della salute è sottolineata in questi anni da iniziative e campagne dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, della FAO, dell'Unione Europea e del Governo Italiano. L'alimentazione viene indicata come uno dei tre temi centrali del Ministero della Salute e fa parte degli obiettivi strategici della Regione Sardegna. Fattori protettivi di grande efficacia, verso l'infarto miocardico, le malattie vascolari e le malattie digestive, sono contenuti in diversi cibi tradizionali. Infatti, risultati consolidati di studi epidemiologici indicano un potenziale beneficio per la salute umana derivante da un'alimentazione corretta e consapevole, che permette di evitare un caso di cancro su tre nella popolazione generale. Nello specifico la "dieta mediterranea" viene in particolare valorizzata per l'insieme dei suoi componenti ad alto livello protettivo. Il monitoraggio della composizione corporea per le differenti tipologie umane costituisce uno strumento essenziale per la prevenzione di malattie multifattoriali, quali il diabete, l'obesità, alcune patologie cardiovascolari, e per l'individuazione di effetti subclinici sullo stato di salute. Inoltre, la conoscenza della predisposizione genetica verso le malattie multifattoriali aiuta a comprendere i diversi effetti dei cibi su differenti individui. Il CdLM in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, attivato in collaborazione tra le ex Facoltà di Farmacia e Scienze MM.FF.NN., ora afferente alla Facoltà di Biologia e Farmacia, ha l'obiettivo di formare laureati con specifiche conoscenze, che dovranno essere raggiunte anche attraverso una approfondita conoscenza delle metodologie analitiche più innovative e della relativa strumentazione, nel settore della fisiologia e della biochimica della nutrizione, della chimica, con particolare attenzione alla evidenziazione dei componenti, degli xenobiotici e degli additivi negli alimenti, della fisiopatologia degli alimenti nel bambino e nell'adulto, dei problemi relativi al rapporto tra malattie multifattoriali e dieta, dell'epidemiologia, dell'igiene degli alimenti e della tossicologia. Lo studente dovrà conoscere e rilevare la presenza di alterazioni microbiologiche negli alimenti conservati e di produzione industriale, i rischi connessi alla presenza di allergeni e di additivi, le caratteristiche igienico-organizzative della nutrizione della collettività. Sono inoltre previsti corsi ad alto contenuto specialistico che affrontano tematiche di chimica degli alimenti, gli alimenti funzionali e gli integratori alimentari, e gli aspetti nutrizionali legati alla salute dell'Uomo. Infine, sono previste annualmente attività seminariali, tenute da ricercatori ed esperti nei settori pertinenti le scienze della nutrizione. Il laureato magistrale inoltre dovrà possedere una notevole padronanza di strumenti matematici, informatici e statistici che possano permettergli di poter utilizzare con efficacia le tecniche per l'acquisizione e l'analisi dei dati. Il laureato magistrale inoltre dovrà avere familiarità con i metodi scientifici di indagine che gli dovranno assicurare autonomia scientifica e capacità progettuale da poter utilizzare in campi diversi, con particolare riguardo alla ricerca scientifica ed alle attività di diagnostica in ambito alimentare. Le attività formative sono indirizzate allo studio a livello epidemiologico, fisiologico, patologico e igienico-sanitario dei rapporti tra alimentazione e stato di salute (dalle specifiche del prodotto o della matrice alimentare allo stato di salute dell'individuo). Il percorso è diretto a formare esperti in: attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nel campo degli alimenti e della nutrizione umana; attività professionali e di progetto in ambiti correlati con l'alimentazione, nei settori dell'industria, dell'agricoltura, della sanità e della pubblica amministrazione, con particolare riguardo alla diffusione ed utilizzo di tali conoscenze (laboratori di analisi biologiche e microbiologiche; controllo biologico e di qualità dei prodotti alimentari). I laureati nel CdLM in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione devono acquisire conoscenze e competenze, con diversi livelli di approfondimento, mirate a: - Acquisire un'approfondita conoscenza della fisiopatologia della digestione e dell'assorbimento. Le attività formative di discipline dei settori BIO/09 (Fisiologia), MED/04 (Patologia), MED/12 (Gastroenterologia) soddisfano tali requisiti. - Applicare le principali tecniche di laboratorio per la valutazione della qualità degli alimenti e saperne interpretare i risultati. Le attività formative di discipline dei settori MED/42 (Igiene), CHIM/01 (Chimica analitica), CHIM/02 (Chimica fisica) soddisfano tali requisiti. - Utilizzare le nuove tecnologie applicate all'alimentazione e nutrizione umana al fine di valutare e migliorare qualità nutrizionale e sicurezza alimentare. Le attività formative di discipline dei settori MED/42 (Igiene), CHIM/10 (Chimica degli alimenti), CHIM/02 (Chimica fisica) soddisfano tali requisiti. - Valutare lo stato nutrizionale e conoscere le problematiche nutrizionali di fasce di popolazione in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza, ed avere un'approfondita conoscenza sull'azione dell'alimentazione sui processi micro e macro-evolutivi. Le attività formative di discipline dei settori BIO/09 (Fisiologia), BIO/10 (Biochimica), BIO/14 (Farmacologia), BIO/08 (Antropologia), MED/04 (Patologia), MED/12 (Gastroenterologia), MED/13 (Endocrinologia) soddisfano tali requisiti. - Aver sviluppato capacità al lavoro di gruppo multidisciplinare ed una buona padronanza del metodo scientifico di indagine e di progetto. - Essere in grado di utilizzare fluentemente la lingua inglese (o un'altra lingua della comunità europea oltre l'italiano), con riferimento anche ai lessici disciplinari. [-]