Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali

University of Cagliari

Descrizione del programma

Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali

University of Cagliari

Per i laureati in Relazioni Internazionalisi prevedono i seguenti sbocchi occupazionali in ambito regionale, italiano ed internazionale:

  • organizzazioni internazionali. Organizzazioni comunitarie (presso il Parlamento e la Commissione Europea) e internazionali (governative e non governative) nelle quali il laureato in Governance e Sistema Globale, con la sua preparazione multidisciplinare, coniugata ad elementi di specializzazione nell’ambito delle scienze sociali, può rappresentare una risorsa importante perché versatile e caratterizzata da una formazione linguistica di livello superiore;
  • settore pubblico. Enti locali, regionali e nazionali, per i quali l'inserimento di laureati con una preparazione multidisciplinare coniugata a specifiche competenze in ambito internazionale rappresenta a un tempo l'opportunità di sfruttare al meglio i programmi comunitari e di adeguare l'azione amministrativa nel modo più consono al quadro normativo in continuo mutamento, nella prospettiva di un'attività del settore pubblico improntata ad efficacia, effettività ed economicità;
  • settore privato. Imprese con attività sviluppate su di un piano internazionale o desiderose di dotarsi di personale adeguato a questo sviluppo. In particolar modo, imprese che operano in ambito manifatturiero e dei servizi che abbiano necessità di laureati dotati di un solido background multidisciplinare, coniugato con una specifica competenza linguistica.

Caratteristiche prova finale

La prova finale è diretta alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso di studi.

La Commissione di laurea valuta il candidato nel suo complesso, avendo riguardo sia allo svolgimento della prova finale sia ad altri elementi, quali il curriculum degli studi compiuti, i tempi di completamento del percorso universitario, applicando regole specifiche autonomamente stabilite dalla Struttura di riferimento.

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi tranne quelli relativi alla prova finale stessa.

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi scritta, anche in lingua straniera, avente ad oggetto l'analisi di un caso, un'attività di progettazione o di ricerca su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti del Corso di Studi o derivante da un'esperienza di tirocinio.

La tesi deve connotarsi per il rigore metodologico, la padronanza degli argomenti trattati e l'originalità del contributo. Deve esprimere l'acquisizione delle conoscenze qualificanti del corso, la capacità di leggere in modo autonomo i problemi e impostare le soluzioni alla luce delle indicazioni e proposte maturate nel contesto europeo nonché il conseguimento di un buon livello di comunicazione scritta e orale.

Ai fini del superamento dell'esame di laurea è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti. La Commissione dispone di 7 punti, di cui 6 da attribuire in seguito alla valutazione di merito sulla qualità dell'elaborato e 1 come premialità nel caso di conseguimento del titolo in corso.

L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della commissione. Al presidente della commissione spetta garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l'aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dagli organi preposti al corso di studio. Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico e pubblico è l'atto della proclamazione del risultato finale.

La discussione della prova finale per il conferimento del titolo di studio è pubblica.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per tutti gli studenti, l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico del corso di studio.

Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento didattico.

Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Profilo Generico
Per i laureati in Relazioni Internazionalisi prevedono i seguenti sbocchi occupazionali in ambito regionale, italiano ed internazionale:

  • organizzazioni internazionali. Organizzazioni comunitarie (presso il Parlamento e la Commissione Europea) e internazionali (governative e non governative) nelle quali il laureato in Governance e Sistema Globale, con la sua preparazione multidisciplinare, coniugata ad elementi di specializzazione nell’ambito delle scienze sociali, può rappresentare una risorsa importante perché versatile e caratterizzata da una formazione linguistica di livello superiore;
  • settore pubblico. Enti locali, regionali e nazionali, per i quali l'inserimento di laureati con una preparazione multidisciplinare coniugata a specifiche competenze in ambito internazionale rappresenta a un tempo l'opportunità di sfruttare al meglio i programmi comunitari e di adeguare l'azione amministrativa nel modo più consono al quadro normativo in continuo mutamento, nella prospettiva di un'attività del settore pubblico improntata ad efficacia, effettività ed economicità;
  • settore privato. Imprese con attività sviluppate su di un piano internazionale o desiderose di dotarsi di personale adeguato a questo sviluppo. In particolar modo, imprese che operano in ambito manifatturiero e dei servizi che abbiano necessità di laureati dotati di un solido background multidisciplinare, coniugato con una specifica competenza linguistica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Relazioni Internazionali) saranno in grado di applicare le proprie conoscenze sia nel contesto del mondo del lavoro sia nel campo della ricerca.

Gli studenti saranno messi in condizione di applicare le loro conoscenze e la capacità di comprensione dei problemi in relazione a tutte le problematiche tipiche che si riscontrano nei rapporti tra gli attori internazionali e diplomatici sia in Europa sia a livello extraeuropeo. Inoltre, saranno messi in grado di acquisire abilità nel risolvere problemi e tematiche sia relative alle discipline e campi di studio noti, sia rispetto a tematiche nuove o non familiari (anche di ambito interdisciplinare) connessi al proprio corso di studi.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno rese possibili grazie alle esercitazioni previste nella maggior parte degli insegnamenti. Le abilità di analisi e di risoluzioni di problemi saranno acquisite attraverso la presentazione di casi nel corso delle esercitazioni e attraverso simulazioni guidate nel corso di specifici seminari.

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni, alle simulazioni di casi e ai laboratori; prove intermedie; esami finali. La tesi di laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di applicare conoscenza e comprensione attraverso un percorso originale di ricerca. Gli studenti che scelgano le attività di tirocinio nell'ambito dei crediti a scelta potranno sviluppare le loro capacità anche attraverso l'esperienza pratica.

Conoscenza e comprensione

Area Generica
I laureati del corso, seguendo corsi d'impianto teorico e metodologico e prendendo contezza dei principali testi di riferimento delle discipline storico-istituzionali, politico-relazionali e giuridico-internazionalistiche, potranno sviluppare in maniera adeguata le loro capacità di comprensione nonché acquisire le necessarie conoscenze.

Risultati attesi: Tutti gli studenti avranno acquisito una base interdisciplinare di conoscenze che permetterà la comprensione delle dinamiche fondamentali dei processi di globalizzazione. In particolare, i laureati della classe LM/52, utilizzando le competenze e i metodi acquisiti, avranno una conoscenza sistematica e criticamente consapevole delle discipline internazionalistiche e diplomatiche, nonché solide conoscenze specifiche dei problemi tipici del continente asiatico e africano. Avranno approfondito,inoltre, sotto il profilo storico e giuridico, tematiche in relazione con le contingenze legate alle situazioni di crisi e all'emergere di nuovi diritti (multiculturalità, biodiversità, ambiente). Anche grazie alla base formativa multidisciplinare e al rafforzamento maturato in eventuali esperienze presso strutture che operano nel settore internazionalistico, acquisiranno padronanza delle tematiche e capacità d'analisi e d'elaborazione critica, utili anche ai fini dell'apporto che potranno dare se inseriti in centri di ricerca o in progetti ad hoc. Inoltre, saranno in grado di utilizzare a livello medio alto sia la lingua inglese sia una seconda lingua a scelta (europea o extraeuropea).

Le conoscenze contenutistiche e metodologiche acquisite consentiranno, infine, ai laureati di programmare percorsi di perfezionamento in ambito di master di 2° livello o di dottorato di ricerca.

Le modalità didattiche utilizzate e i principali strumenti disponibili, attraverso cui favorire l'acquisizione di tali conoscenze e quindi il conseguimento degli obiettivi di conoscenza e capacità di comprensione, consistono in:

  • lezioni frontali/istituzionali, supportate da schede didattiche e anche da strumenti audio e video. Le lezioni sono condotte in modo da valorizzare il prezioso contributo all'apprendimento rappresentato dal coinvolgimento attivo dei discenti attraverso la discussione, il confronto e lo spazio riservato a richieste di approfondimento (seminari, work shop, videoconferenze);
  • seminari, work shop, videoconferenze su specifici temi trattati in collaborazione di esperti, opinion leader, rappresentanti istituzionali e aziendali, articolati in modo da favorire la conoscenza e la comprensione di fenomeni attinenti gli scenari internazionali.

La verifica circa il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi si basa su un processo di monitoraggio che permette ai docenti di assumere le informazioni necessarie per valutare il livello di apprendimento raggiunto e rimodulare eventualmente il carico e le modalità di erogazione di ciascuna unità didattica per quel che attiene le lezioni frontali. Il monitoraggio sui risultati di apprendimento conseguiti viene condotto:

  • in itinere del processo formativo attraverso verifiche strutturate (prove scritte e/o orali, elaborati di ricerca, project work, ecc.) somministrate al termine di singole unità didattiche;
  • al temine del corso stesso attraverso la valutazione della prova finale.

Capacità di apprendimento

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Governance e sistema Globale) al termine del percorso di studi, grazie alla strumentazione metodologica e conoscitiva dinamica e moderna acquisita, avranno maturato solide capacità autonome di apprendimento utilizzabili anche ai fini di un costante aggiornamento (anche lavorativo), metodologico e contenutistico. I laureati matureranno competenze elevate per procedere alla selezione e all'analisi dei dati oggetto del proprio studio, nonché alla loro elaborazione.

Il bagaglio culturale e le metodologie acquisite, nonché una buona conoscenza della lingua inglese, cui si aggiungerà l'apprendimento di una seconda lingua straniera, consentiranno l'accesso dei laureati sia a percorsi avanzati di perfezionamento, anche all'estero, sia a master di 2° livello come anche a dottorati attivati nei settori delle politiche e delle relazioni internazionali, degli studi europei ed extraeuropei, della cooperazione internazionale.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: nell'insieme gli strumenti indicati in relazione agli altri descrittori dovrebbero garantire il raggiungimento di tutti i risultati attesi e quindi degli obiettivi formativi qualificanti e specifici.

Verifica: valutazione di elaborati scritti e tesi di laurea a conclusione del percorso formativo. La tesi di laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di apprendimento affrontando un percorso originale di ricerca.

Autonomia di giudizio

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Relazioni Internazionali) saranno in grado di: prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso grazie alla capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze, anche di fronte a dati e informazioni parziali; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze; agire secondo un principio di responsabilità e non discriminazione.

L'autonomia di giudizio verrà rafforzata con metodologie di apprendimento che privilegeranno il confronto e gli apporti originali e attuando prassi di autovalutazione e valutazione degli insegnamenti.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: lezioni, esercitazioni, simulazione di casi. Saranno inoltre previsti seminari tematici da utilizzarsi nell'ambito dei crediti a scelta. Gli studenti che scelgano le attività di tirocinio nell'ambito dei crediti a scelta potranno sviluppare l'autonomia di giudizio anche attraverso l'esperienza pratica.

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni e alle simulazioni di casi; prove intermedie; esami finali.

L'autonomia di giudizio sarà esplicitamente valutata attraverso la tesi di laurea, in cui il laureando dovrà dare prova di padroneggiare il tema trattato e di saperlo sviluppare originalmente con autonomia di giudizio e capacità critica.

Abilità comunicative

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Relazioni Internazionali) saranno in grado di: redigere rapporti e relazioni sui temi e le attività di ricerca svolte; comunicare in pubblico; gestire la comunicazione istituzionale in un'ottica di trasparenza dell'azione pubblica, secondo i principi che disciplinano attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni; utilizzare la lingua inglese, con riferimento anche a lessici disciplinari; utilizzare una seconda lingua straniera tra quelle impartite, con riferimento anche a lessici disciplinari.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: Sarà cura dei docenti, nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni, stimolare gli studenti alla comunicazione delle informazioni acquisite durante il corso e all'espressione delle proprie idee; in alcune discipline saranno previsti lavori di gruppo nel corso dei quali gli studenti saranno guidati alla presentazione di casi; si prevedono inoltre elaborati scritti. Per quanto riguarda le lingue l'apprendimento è basato, oltre che su lezioni frontali, su esercitazioni in laboratorio durante le quali gli studenti dovranno conversare e sostenere, sia in forma scritta che orale, argomentazioni utilizzando il linguaggio specialistico. Verrà inoltre incentivato l'uso di testi o materiali didattici in lingua inglese nella preparazione degli esami.

Verifica: presentazione e discussione in aula e nei laboratori di elaborati, esercitazioni di semplificazione del linguaggio, prove intermedie e prove finali. Competenze associate alla funzione.

Profilo Generico
Le competenze create dal corso di laurea e che costituiscono il patrimonio iniziale del suo laureato in avvio della propria attività professionale, rispondono in maniera coerente alla domanda che deriva dalle politiche di integrazione euro-mediterranea, dal rafforzamento delle politiche di cooperazione politica e di integrazione economica con Africa e Asia e dalle opportunità offerte dalle organizzazioni governative e non governative internazionali. Inoltre le competenze specifiche gli consentono di corrispondere ai profili richiesti dalle iniziative e dai programmi di sviluppo locale dell'Unione Europea. In questa fase il laureato può competere per profili che prevedano una coerente formazione di base, una adeguata conoscenza linguistica e la capacità di collaborare, secondo metodologie condivise alla scala internazionale e nazionale, al raggiungimento di specifici obiettivi.

Funzione in contesto di lavoro

Profilo Generico
Le competenze acquisite nella laurea magistrale in Relazioni Internazionali costituiscono una valida preparazione per partecipare ai concorsi per le carriere diplomatica e consolare, per accedere a istituzioni universitarie e di ricerca, organismi, istituzioni e organizzazioni internazionali governative e non governative, aziende, enti e imprese che a vario titolo e a livello pubblico o privato operino in ambito internazionale, uffici di relazioni internazionali e/o cooperazione decentrata degli enti pubblici locali, agenzie ed entità amministrative operanti nell'ambito dello sviluppo locale.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Secondo gli obiettivi formativi generali del corso del Corso di Laurea magistrale classe LM/52 in Relazioni internazionali , questo progetto formativo mira a fornire una solida preparazione negli ambiti spaziali e concettuali oltre che nelle dimensioni storiche, politiche, sociali, economiche e giuridiche del Sistema globale (ossia il complesso delle istituzioni, e delle strutture sociali, politiche, economiche e culturali che caratterizzano la vita internazionale nell'era della globalizzazione e con le quali devono confrontarsi gli apparati nazionali). Il Corso, quindi, è stato costruito per proporre un percorso che sia in grado di rispondere alle istanze dei nuovi assetti dei rapporti internazionali e creare l'esperto in affari internazionali e renderlo il candidato ideale per le carriere nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia, nella molteplice varietà di enti governativi o non governativi che interagiscono con il fenomeno dell'internazionalizzazione.

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea magistrale classe LM/52 in Relazioni internazionali offre agli studenti un percorso di riflessione critica ed approfondimento tematico delle complesse problematiche relative alla dimensione internazionale delle società moderne, con un approccio multidisciplinare fondato su chiavi di lettura di tipo storico-politico, giuridico e socio-economico. Tale percorso è inoltre arricchito dall'acquisizione di una pluralità di strumenti necessari all'esplorazione di tematiche scelte da ogni studente secondo le proprie vocazioni ed aspettative professionali.

Conseguentemente il corso magistrale classe LM/52 in Relazioni internazionali è principalmente orientato a fornire ai laureati di primo livello una preparazione avanzata negli ambiti concettuali e strumentali della governance internazionale, analizzata con riferimento alla dimensione storica, giuridica ed economico-sociale e al complesso sistema di relazioni esistente, a livello internazionale (europeo ed extraeuropeo), tra ordinamenti statali e tra questi ultimi e gli ordinamenti sovranazionali.

In definitiva, il corso intende fornire conoscenze e strumenti che consentano allo studente di istradarsi concettualmente e di operare nell'ambito delle attività della comunità internazionale relative alle dinamiche e ai molteplici scenari in cui si esplicano i processi di governance e che in misura crescente appaiono soggetti agli influssi della globalizzazione.

Obiettivi specifici del corso sono:

  1. potenziamento di tali conoscenze e capacità e in quello della loro applicazione in tematiche nuove o inserite in contesti diversi (Descrittori di Dublino I e II);
  2. acquisizione di autonomia di giudizio e della capacità di integrare le conoscenze necessarie alla gestione di situazioni complesse e di valutare tutti gli elementi connessi, inclusi quelli etici e sociali (Descrittore di Dublino III);
  3. potenziamento delle abilità comunicative e in quello delle stesse capacità di apprendimento che consentano di continuare ulteriormente gli studi (Descrittori di Dublino IV e V).

Il conseguimento di questi obiettivi appare agevolato dalla base interdisciplinare del percorso; dall'apporto dei Visiting Professors, dall'uso della lingua inglese nello svolgimento di alcuni corsi e dall'incentivazione alla partecipazione ad attività extracurricolari quali attività seminariali; compimento di una parte del percorso di studi all'estero per il tramite dei programmi Socrates-Erasmus e Globus; tirocini di particolare rilievo nell'ambito delle relazioni internazionali, quali quelli organizzati dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Conferenza dei Rettori; tirocini nelle organizzazioni internazionali governative e non, nelle agenzie di cooperazione allo sviluppo e in centri di ricerca la cui attenzione sia focalizzata sui fenomeni studiati nella dimensione internazionale o transnazionale.

Secondo quanto previsto dalle tabelle ministeriali che prevedono l'accertamento di abilità informatiche e telematiche, queste abilità verranno ulteriormente sviluppate in alcuni insegnamenti basati su attività di laboratorio informatico e multimediale, come per esempio Lingua Inglese.

Articolazione del corso

Per rispondere meglio alla complessità del profilo formativo previsto dalla classe e alla specializzazione richiesta nel mercato del lavoro, il percorso formativo è strutturato come segue:

  1. un primo anno di specializzazione interdisciplinare, comprendente corsi dei settori scientifico disciplinari dell'Economia Politica, della Storia contemporanea, del Diritto Internazionale e della Storia delle Dottrine politiche. Questa prima fase del percorso è completata dalla Lingua Inglese e da una seconda lingua straniera. L'interdisciplinarietà è ulteriormente incrementata dall'accorpamento di moduli di insegnamento che fornisce una prospettiva d'insieme allo studio e ai contenuti delle discipline impartite.
  2. un secondo anno di specializzazione che prevede l'insegnamento di discipline fortemente coerenti con il percorso formativo nell'ambito delle Discipline demoetnoantropologiche, della Sociologia dei Processi economici e del lavoro, della Geografia economico-politica, della Storia delle Relazioni internazionali, della Scienza politica, della Filosofia Politica, della Storia e istituzioni dell'Africa e della Storia e istituzioni dell'Asia. Il percorso è infine completato con le materie affini o integrative, con le attività a scelta dello studente e con la preparazione della prova finale. Si osserva che all'interno della tipologia affini o integrative sono stati indicati SSD presenti anche nelle attività caratterizzanti in quanto la tabella ministeriale prevede già numerosi ambiti e SSD, pertanto l'inserirne di ulteriori snaturerebbe il profilo formativo del corso di laurea.

Nella sua caratterizzazione, in rispondenza con gli obiettivi indicati, il Corso di laurea presenta discipline sia di carattere occidentalistico sia di carattere afro-asiatistico, consentendo il rafforzamento della formazione internazionalistica e delle correlate capacità metodologiche acquisite nel corso di laurea di primo livello, in vista della formazione di un profilo professionale altamente qualificato nell'ambito dei molteplici aspetti delle relazioni internazionali, in particolare per quanto riguarda i problemi e le complesse situazioni proprie di un sistema globale. A tal fine sono previste diverse discipline degli SSD di vocazione internazionalistica e di studi d'area (Africa, Asia, mondo musulmano), imprescindibili ai fini di un profilo professionale dotato di conoscenze e capacità metodologiche utili:

  1. alla programmazione e alla realizzazione di metodi operativi di elevata complessità presso enti e organismi pubblici nazionali, internazionali e multinazionali;
  2. alla progettazione, attuazione e monitoraggio di programmi nazionali, internazionali e sopranazionali relativi al rafforzamento dei processi di governance e democratizzazione;
  3. all'analisi geopolitica di situazioni internazionali di particolare rilevanza e alla formulazione di strategie d'intervento.

Per rendere il laureato adeguatamente fornito di competenze specialistiche e maggiormente operative saranno incoraggiati periodi di stage e tirocini presso enti e istituzioni che operino nell'ambito delle relazioni internazionali (europee ed extraeuropee). Tali attività potranno essere realizzate all'interno delle discipline curriculari o di quelle a scelta dello studente con riconoscimento di CFU. Il laureato della LM/52, quindi, sarà in grado di operare con ampio profitto in un contesto internazionale pluralistico e multiculturale. Sarà in grado di inquadrare le dinamiche internazionali contemporanee all'interno di una prospettiva di lungo periodo, in rapporto alle specificità geopolitiche e in una prospettiva comparata e transnazionale. Lo stesso dovrà padroneggiare gli strumenti analitici e le conoscenze istituzionali riguardanti i vari settori in cui sono richieste competenze complesse di respiro internazionale (europeo ed extraeuropeo); necessari altresì per individuare i fattori che producono, nei contesti internazionali e nazionali, meccanismi di discriminazione (razziale, etnica, religiosa, economica e di genere). Sarà in grado di analizzare le problematiche connesse all'autodeterminazione dei popoli, al trattamento delle minoranze e dei migranti, allo sviluppo sostenibile. Avrà le abilità interdisciplinari necessarie a programmare e realizzare strategie operative anche complesse per inserirsi negli staff di organizzazioni ed imprese, nazionali e internazionali, pubbliche e private, operanti nel contesto internazionale (europeo ed extraeuropeo).

Questa scuola offre corsi di studio in:
  • Inglese
  • Italiano


Ultimo aggiornamento June 20, 2016
Durata e prezzo
This course is Obbligo di frequenza
Start Date
Data d'inizio
Ottobre 2016
Duration
Durata
2 anni
Price
Prezzo
Information
Deadline
Data d'inizio Ottobre 2016
Luogo
Italia Cagliari
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Data di conclusione Richiedi info
Durata 2 anni
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