Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

University of Cagliari

Descrizione del programma

Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

University of Cagliari

Status professionale conferito dal titolo.

Gli sbocchi occupazionali caratteristici dei laureati magistrali sono quelli relativi:

  • alla progettazione complessa di strutture, opere e impianti ed edifici civili e industriali, di infrastrutture idrauliche e marittime e di infrastrutture dei trasporti;
  • alla pianificazione ed alla gestione dei sistemi idrici;
  • agli interventi di difesa del territorio;
  • alla pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto e dei sevizi alla mobilità.

In particolare i principali sbocchi occupazionali sono:

· l'attività professionale autonoma o in forma associata nel campo dell'ingegneria civile;

· gli enti pubblici che svolgano attività di progettazione, gestione e controllo di opere civili o preposte al controllo ed alla gestione del territorio;

· le società private che svolgano attività di studio, di progettazione e di costruzione; · uffici ed enti pubblici e privati di ricerca.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale consiste nella discussione di una tesi di natura metodologica, progettuale o sperimentale con contenuti originali, elaborata in modo autonomo dallo studente sotto la guida di un relatore docente del corso di Laurea Magistrale con l'eventuale coinvolgimento di altri docenti di discipline interessate al tema sviluppato. Il Regolamento didattico del corso di studi determina i casi in cui la tesi può essere redatta in lingua diversa dall'italiano.

Conoscenze richieste per l'accesso.

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Ingegneria civile occorre essere in possesso di una laurea triennale ovvero di un titolo di studio, anche conseguito all'estero, riconosciuto idoneo nelle forme previste dal Regolamento didattico del Corso di studi.

L'accesso al Corso di studi è subordinato al possesso dei requisiti curricolari ed alla verifica della preparazione personale. I requisiti curricolari necessari sono fissati dal Regolamento didattico del Corso di studi e consistono nel possesso di un numero minimo di crediti in specifici settori scientifico-disciplinari o in gruppi di essi. Per gli studenti in possesso di titoli di studio conseguiti all'estero, la verifica dei requisiti è effettuata dal Consiglio di corso di studi secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico, considerando anche eventuali equivalenze tra i contenuti degli insegnamenti superati nel percorso triennale e quelli dei settori indicati nel Regolamento didattico. In mancanza dei requisiti curricolari il Consiglio indicherà le necessarie integrazioni che dovranno essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.

L'accesso al Corso di laurea magistrale è inoltre subordinato alla verifica della adeguatezza della preparazione personale, che sarà condotta con le modalità previste nel Regolamento didattico del corso di studio.

Obiettivi formativi specifici.

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria civile si propone di sviluppare le conoscenze acquisite nella laurea di base formando una figura professionale capace di affrontare e risolvere in maniera autonoma problemi anche complessi nei campi tipici della ingegneria civile: la progettazione, la realizzazione e la gestione delle strutture civili, delle infrastrutture idrauliche e stradali, dei sistemi di trasporto e dei servizi alla mobilità.

In particolare la formazione proposta persegue il duplice obiettivo di conseguire una conoscenza generale più approfondita dei principali settori dell'ingegneria civile nonché l'acquisizione di conoscenze e competenze avanzate in uno specifico ambito, necessariamente più ristretto, a scelta dello studente.

A questo fine il percorso formativo prevede un primo anno di formazione generale nel quale vengono approfondite le conoscenze delle materie caratterizzanti: la scienza e la tecnica delle costruzioni (ICAR/08 e ICAR/09), le costruzioni idrauliche e stradali (ICAR/01, ICAR/02 e ICAR/04) ed i trasporti (ICAR/05). La formazione del laureato magistrale viene completata nel secondo anno di corso nel quale lo studente, anche con le discipline a scelta e con la tesi di laurea, potrà specializzare la sua formazione in uno specifico settore dell'ingegneria civile con altre materie caratterizzanti della scienza e tecnica delle costruzioni (ICAR/08 e ICAR/09), dell'idraulica e costruzioni idrauliche (ICAR/01 e ICAR/02), delle infrastrutture stradali e dei trasporti (ICAR/04 e ICAR/05) e delle costruzioni edili (ICAR/10 e ICAR/11).

La formazione di un laureato magistrale potrà essere integrata da necessari approfondimenti delle conoscenze dei metodi matematici e modelli numerici dei settori affini dell'ambito A11(MAT/05 e MAT/09) e da conoscenze integrative di uno o più tra i settori affini dell'ambito A12 (ICAR/03, ICAR/14, ICAR/17, ICAR/20, ICAR/22 e ING-IND/11) e dell'ambito A13 (ICAR/02, ICAR/05, ICAR/07, ICAR/09) inseriti anche come affini per consentire la possibilità di scelte opzionali su alcuni esami.

Complessivamente, nell'arco del biennio l'ordinamento didattico prevede un congruo numero di crediti per le materie dei settori caratterizzanti (ICAR/01, ICAR/02, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10 e ICAR/11), compreso tra 50 e 80 contro un minimo di legge di 45. A queste, per consentire approfondimenti su specifici aspetti dell'ingegneria civile, si aggiungono da 12 a 36 crediti di materie affini (contro un minimo di legge di 12) provenienti dai settori MAT/05 e MAT/09, previsti come settori di base nella laurea di primo livello, dai settori affini ICAR/03, ICAR/14, ICAR/17, ICAR/20, ICAR/22 e ING-IND/11 nonché dai settori ICAR/02, ICAR/05, ICAR/07 e ICAR/09, inseriti anche come materie integrative. Infine, allo scopo di consentire l'acquisizione di avanzate competenze in uno specifico ambito, sono destinati da 12 a 14 crediti per le materie a scelta contro un minimo di 8 previsto dalla legge, nonché da 12 a 16 crediti per la preparazione della tesi di contenuti originali, che rappresenta il coronamento della attività formativa e costituisce un fondamentale momento didattico nella formazione dell'ingegnere magistrale.

Il regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli studenti che lo vogliono di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.

Titolo di studio rilasciato.

Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

Descrittori di Dublino:

I - Conoscenza e capacità di comprensione

Il laureato magistrale avrà acquisito la capacità di elaborare ed applicare autonomamente i metodi delle scienze fisico-matematiche, la cui conoscenza è stata completata durante il percorso di laurea magistrale con le materie integrative dei settori MAT/05 e MAT/09 oltre che nell'ambito delle discipline specialistiche dell'ingegneria. Il laureato magistrale possiederà inoltre approfondite conoscenze degli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria civile con lo studio delle discipline dei settori ICAR/01, ICAR/02, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10 e ICAR/11 e dei settori affini ICAR/03, ICAR/07, ICAR/14, ICAR/20, ICAR/22 e ING-IND/11 e sarà in grado di progettare opere, sistemi e processi, di identificare e risolvere problemi anche complessi e di progettare e condurre esperimenti interpretandone i risultati.

Le conoscenze e le capacità di comprensione saranno acquisite attraverso le lezioni frontali, le esercitazioni, i laboratori e lo studio individuale di tutte le discipline professate e saranno verificate nelle prove in itinere, nella discussione e correzione delle esercitazioni, nelle tesine, negli elaborati di progetto e negli esami finali del corso di studio.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato magistrale sarà in grado di affrontare problemi complessi dell'Ingegneria civile, anche definiti in modo incompleto e con specifiche contrastanti, applicando le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite. In particolare il laureato con le discipline dei settori ICAR/01, ICAR/02 e ICAR/04, ICAR/07 e ICAR/09 avrà le capacità di fornire le più adeguate soluzioni ai problemi della progettazione e costruzione delle strutture e delle infrastrutture idrauliche e stradali, della difesa del territorio e dei sistemi di utilizzazione delle risorse idriche nonché, con le discipline dei settori ICAR/04, ICAR/20 e ICAR/05, ai problemi di progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto e dei servizi di mobilità.

La capacità di applicare le conoscenze acquisite nei corsi di insegnamento saranno sviluppate in particolare nelle esercitazioni, nei laboratori, nelle elaborazioni progettuali e sopratutto nella preparazione della tesi finale.

L'acquisizione di queste capacità sarà verificata negli esami e nella discussione dei vari elaborati di profitto delle varie discipline e nella discussione della tesi finale.

III - Autonomia di giudizio

La formazione teorico-scientifica di base integrata dalla preparazione metodologico-operativa che caratterizza il corso di Laurea Magistrale svilupperà nel laureato la capacità di analizzare autonomamente i problemi, di individuare le possibili soluzioni alternative e di operare una scelta critica tra esse.

A questo fine tutti gli insegnamenti, e in particolare quelli di carattere applicativo, accompagneranno la formazione teorica con esercitazioni pratiche ed elaborazioni di tipo progettuale che stimoleranno le capacità critiche e di elaborazione autonoma degli allievi. La predisposizione della tesi finale, inoltre, rafforzerà ulteriormente la capacità di giudizio autonomo degli allievi.

La verifica del conseguimento di questi risultati sarà condotta con la discussione e la revisione degli elaborati, con le prove degli esami di profitto e, in particolare, nella esposizione della tesi in sede di prova finale.

IV - Abilità comunicative

Il laureato magistrale sarà in grado di comunicare in forma scritta ed orale con le relazioni tecniche e nelle presentazioni dei lavori svolti, sia in contesti nazionali che internazionali. Per sviluppare questa abilità, le attività formative privilegeranno in particolare nelle esercitazioni pratiche e nelle attività progettuali il lavoro di gruppo che consentirà di sviluppare le capacità comunicative tra i componenti. Le capacità espositive verranno inoltre sviluppate sia nella esposizione dei risultati durante gli esami che nella presentazione della tesi finale.

Le abilità comunicative sviluppate saranno continuamente verificate sia nel corso della verifiche periodiche sia nelle prove d'esame dei vari insegnamenti che durante la presentazione della tesi.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione. ITALIANO

V - Capacità di apprendimento

Al termine del biennio di formazione magistrale il laureato avrà acquisito le capacità d'apprendimento che gli consentiranno di affrontare con successo corsi di approfondimento post lauream e studi di livello superiore nonché di procedere autonomamente all'aggiornamento delle conoscenze, come richiesto dal continuo evolversi della tecnologia e del sistema economico e produttivo.

Le capacità d'apprendimento autonomo verranno sviluppate durante l'intero percorso di studi soprattutto nei corsi a carattere applicativo e, in specifico, durante la preparazione della tesi finale. Esse verranno verificate mediante gli esami di profitto e la discussione della tesi in sede di prova finale.

Questa scuola offre corsi di studio in:
  • Italian


Ultimo aggiornamento December 3, 2015
Durata e prezzo
This course is Obbligo di frequenza
Start Date
Data d'inizio
Ottobre 2016
Duration
Durata
2 anni
Price
Prezzo
Information
Deadline
Data d'inizio Ottobre 2016
Luogo
Italia Cagliari
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Data di conclusione Richiedi info
Durata 2 anni
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